Eccellenza, la Virtus fermata 3-1 da un cinico Nola

di redazione TuttoAvellino
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Giornata no per la Virtus Avellino che incappa nella prima sconfitta del 2018 e interrompe la sua striscia positiva di risultati (4 vittorie e un pareggio da gennaio ad oggi) ma resta comunque al secondo posto insieme all’Agropoli, sconfitto a Cervinara.

Gli uomini di mister Rino Criscitiello pagano alcune ingenuità di troppo e il grande cinismo dei padroni di casa che nella prima frazione di gioco capitalizzano alla perfezione le occasioni e si portano sul 2-0 sul finale del primo tempo e poi gestiscono il doppio vantaggio, anche se con più di qualche brivido, fino al triplice fischio.

Dopo 4 partite senza subire reti, la porta di Giliberti viene, così, violata tre volte da Scielzo in due occasioni e da Zaccaro su rigore. Di D’Andrea l’unica rete virtussina ma tante occasioni sui piedi di Ripoli, Cucciniello, Limatola e Alleruzzo (che sbaglierà il suo primo rigore della stagione) danno il senso della giornata negativa e sfortunata per i lupi irpini.

Eppure la partita era iniziata con una Virtus subito pericolosa al 9 con Ripoli che, servito da De Riso autore di una progressione insistita, spedisce alle stelle da ottima posizione in area. Al 13’ il Nola deve ricorrere alla prima sostituzione. Esce Olivieri ed entra Falanga. La Virtus continua a spingere sulla fascia sinitra con il rientrante Alleruzzo e Ripoli che rappresentano la catena con maggior grip. Al 17’ ancora Ripoli con una azione personale si accentra e tira di destro. Para a terra Avino e inizia il suo personale confronto con gli avanti biancoverdi. La risposta del Nola arriva al 19’ con un tiro dalla distanza di Vaccaro che finisce alto di un bel pò. Al 21’ sale in cattedra Giliberti che para in due tempi il tiro di Scielzo. Il Nola soffre a destra e all’ennesima fuga di Alleruzzo, D’Abronzo si fa ammonire. Alleruzzo è immarcabile e al 29’ costringe l’arbitro ad estrarre un altro giallo all’indirizzo questa volta di Colonna che lo smanaccia vistosamente. Al 30’ il Nola torna a bussare alla porta di Giliberti. Mocerino su punizione lo costringe all’angolo. Al 33’ ci prova dalla distanza anche D’Andrea ma la sua conclusione è velleitaria. La pressione del Nola aumenta e produce 4 angoli in 20 minuti e al 36’ Scielzo raccoglie una palla ballerina in area in posizione dubbia e, nonostante l’estremo tentativo in scivolata di Lattarulo sulla linea, batte Giliberti e porta in vantaggio i bianconeri. L’arbitro non ha dubbi nonostante la doppia protesta degli Irpini e assegna la rete. La Virtus accusa il colpo e al 40’ arriva il raddoppio del Nola. Un grande Giliberti nega la gioia del gol a D’Abronzo, prima, e a Scielzo poi. Ma sulla ribattuta, il numero 10 bianconero mira lì dove il portierone irpino non può arrivare ed è 2-0. La Virtus prova a rispondere e a rialzare la testa e Ripoli salta netto Lenci che lo mette giù. Giallo anche per lui. Sullo sviluppo della punizione Gioffi svetta e batte di testa Avino ma la sua posizione è giudicata irregolare e quindi il primo tempo si chiude sul 2-0 per i padroni di casa.

La Virtus torna in campo con l’innesto di Cucciniello che prende il posto di Oliva e fa arretrare sulla linea difensiva il baby De Riso. La musica cambia subito e al 4’ su un lancio di Rega, il bomber D’Andrea scatta sul filo del fuorigioco e batte Avino in uscita con un lob tennistico che si infila in fondo al sacco. Quinto gol per lui dal suo arrivo a dicembre. La pressione della Virtus, dura poco, e si spegne al 13’ col fallo di Viscido che con un po’ di ingenuità commette fallo in area. Zaccaro sul dischetto non perdona e riporta il Nola sul doppio vantaggio. La partita sembra finita ma la Virtus non è di questo avviso e sul capovolgimento di fronte Cucciniello pesca Ripoli in area. Il furetto irpino viene messo giù da Falivene. Rigore sacrosanto. Ci starebbe anche il rosso per fallo da ultimo uomo ma il direttore di gara mostra soltanto il giallo a Falivene. Alleruzzo dal dischetto potrebbe rimettere la Virtus in partita ma uno strepitoso Avino vola sul suo lato sinistro e nega il gol dal dischetto. Al 20’ Viscido commette fallo su Falivene e viene ammonito. La Virtus ci crede ancora e al 25’ sfiora il gol con Cucciniello al termine di un’azione magistrale conclusa con un tiro di poco alto sulla traversa. Un minuto dopo esce Rega per il neoacquisto Limatola. Criscitiello si gioca il tutto per tutto. Ed è proprio il nuovo arrivato alla corte irpina ad impegnare Avino al 28’ con un bel tiro in corsa che l’estremo difensore nolano devia in angolo. Al 33’ Cucciniello da destra serve in area D’Andrea ma la sua girata al volo non ha troppa fortuna e finisce di un soffio a lato con Avino, questa volta impietrito. Poco dopo è il numero 1 bianconero a salvare sulla linea ancora un tiro di D’Andrea dal limite. Escono Ripoli e Lippiello per Gagliardo e Caggiano. Al 41’ si becca il giallo proprio Gagliardo che scalcia Zaccaro. Al 42’ ancora Limatola dalla distanza ma Avino non si lascia sorprendere e la devia a lato. Per il Nola escono Zaccaro per Improta, Gioventù per Paradisone e Scielzo per Tagliamonte e la partita rotola verso il triplice fischio dell’arbitro. Nonostante i tre gol la Virtus non esce ridimensionata dal match con il Nola e sabato avrà subito l’occasione di rimettersi in corsa nel big match contro il Cervinara.


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