Avellino Basket, Di Carlo: "Contro Cremona c'è stato un momento down, dobbiamo risollevarci subito"
Al termine della sconfitta contro JuVi Cremona, coach Di Carlo ha analizzato così la partita in conferenza stampa: "Con il posto 4 stasera non abbiamo ricavato nulla e nel pacchetto dei cinque l'unico che ci ha dato sostanza è stato Pini, un pacchetto che ha sofferto tutta la gara, l'infortunio di Dell'Agnello non ci voleva ma altre volte siamo riusciti a sopperire alle difficoltà. Nel nostro modo di giocare i lunghi sono una parte importante, dei riferimenti anche per togliere fisicità agli esterni e Cremona oggi ne aveva tanta. Nell'economia generale della partita ha cominciato a darci fastidio già verso la fine del secondo quarto. Volevamo essere tenaci, determinati e da questo punto di vista tanti ragazzi sono andati un po' sotto le loro potenzialità e per noi non va bene. Abbiamo il diritto e il dovere di finire la stagione regolare in un certo modo per quanto fatto finora e dobbiamo sforzarci di mantenere la barra dritta.
Capisco, ci possono essere momenti meno brillanti come oggi ma nessuno ci aspetta e bisogna fare di necessità virtù. Non aspetteremo che gli eventi vengano meno, faremo delle scelte per finire la stagione in un certo modo. Magari c'è un calo di concentrazione, il gruppo deve funzionare sempre in maniera compatta e unita, ne abbiamo bisogno, ci possono essere dei down e questo probabilmente lo è ma l'unità deve rimanere integra e su questo non farò sconti a nessuno. Ho cercato di tenere in campo i giocatori che stavano meno peggio, abbiamo iniziato il terzo quarto perdendo palla e questo è significativo. Lì si è aperto un gap che la squadra ha accusato. Oggi siamo stati deficitari ed è giusto che Cremona abbia vinto.
I fischi? I tifosi sono legittimati ad assumere gli atteggiamenti che vogliono, se perdiamo i tifosi non possono essere contenti ma non possiamo fare a gara a chi è più contento o più arrabbiato. Scontro con i giocatori? Non so nulla ma il disappunto sicuramente ci può stare. Siamo tutti contrariati a partire da me fino ai giocatori, non siamo contenti della prestazione ora dobbiamo capire come reagire e tornare a splendere".