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La Scandone all’ultimo respiro piega L’Aquila. Ora testa ai playoff

di Daniele Luongo

La Scandone Avellino chiude la regular season nel migliore dei modi, conquistando una vittoria pesantissima contro L’Aquila e toccando quota 40 punti in classifica. Un successo costruito con carattere e determinazione, maturato solo negli ultimi istanti grazie alla tripla sulla sirena di Kmetic, che fa esplodere il PalaDelMauro e consegna ai biancoverdi un finale da brividi.                            

Con questo risultato, Avellino mantiene l’imbattibilità casalinga e blinda il secondo posto, in attesa del verdetto della capolista Carver Roma, impegnata domani nella sfida interna contro Benevento. I lupi arrivano così ai playoff — al via la prossima settimana — con fiducia e slancio, pronti a giocarsi le proprie carte in una post-season il cui tabellone definitivo si completerà proprio nelle prossime ore, al termine delle gare ancora in programma nei due gironi.                                                                     

Avvio favorevole alla Scandone Avellino che senza Duranti, fermo ai box per una distorsione alla caviglia riportata in allenamento, sfrutta bene l’asse Kmetic–Gay mettendo in crisi la difesa aquilana nelle coperture e nelle rotazioni. Il Nuovo Basket Aquilano risponde con Cassar, efficace sia nel pitturato che dall’arco, riuscendo a restare in scia. La prima frazione di gioco va in archivio con il punteggio di 18-16.                                                                                                                                            

Nel secondo periodo ritmi bassi e attacchi poco fluidi. Avellino fatica a organizzare il gioco, mentre gli abruzzesi crescono con Tuccella e Kassar, tornando a contatto e forzando il timeout di coach Dell’Imperio. Nel finale, però, le triple di Cioppa e Stefanini ridanno inerzia ai biancoverdi, che vanno all’intervallo sul 38-28.                                                                                                                              

Avellino prova a dare lo strappo in avvio con Cioppa e Gay, quest’ultimo autore di due triple consecutive che accendono l’attacco biancoverde. L’Aquila però risponde con buona circolazione di palla e colpisce in transizione con Cecchi, mentre la zona press crea qualche difficoltà alla costruzione offensiva degli irpini.                                                                                                                                   

La gara procede a folate, senza un padrone definito. Nel momento di maggiore equilibrio, Kassar diventa protagonista con due triple di fila che valgono il sorpasso per gli uomini di coach D’Addio, mostrando grande continuità dall’arco. Avellino accusa il colpo: fatica a trovare soluzioni pulite in attacco e concede spazi in difesa, permettendo anche a Ronca di incidere.                                                                 

La fase centrale è confusa e con bassa qualità offensiva, ma nel finale Cantone riavvicina i biancoverdi fino al -1. Al 30’, il punteggio dice 56-57 in favore dell’Aquila, con l’inerzia leggermente spostata verso gli ospiti.                                                                                                                   

L’avvio dell’ultimo quarto è favorevole al Nuovo Basket Aquilano, che continua a produrre gioco con buona fluidità offensiva e, sfruttando anche un fallo tecnico fischiato ai biancoverdi, si porta sul +5 con Cecchi. Avellino accusa il colpo e coach Dell’Imperio è costretto a fermare subito il gioco. La reazione dei lupi passa dalle mani di Cantone, determinante su entrambi i lati del campo: attacca il ferro, crea vantaggi e alza l’intensità difensiva, permettendo ai biancoverdi di rientrare. Tuttavia Gay fatica nella selezione di tiro, forzando alcune conclusioni che rallentano la rimonta. L’asse Ragusa–Vitale ristabilisce la parità, con il lungo efficace nel pitturato, mentre il gioco da tre punti di Scanzi riporta avanti Avellino a metà frazione. L’Aquila non si scompone e resta agganciata grazie a un Kassar ancora decisivo, autore di canestri pesanti. Il piazzato di Ragusa e una giocata difensiva di Kmetic – che genera un extra possesso – valgono il +4 biancoverde a tre minuti dalla fine. Nel finale, però, la gara si accende: l’Aquila torna in parità approfittando di qualche errore di troppo di Gay, poi è ancora Kassar a firmare il nuovo vantaggio ospite. La risposta di Avellino è affidata a Cioppa, che realizza una tripla di altissimo coefficiente di difficoltà per il controsorpasso. A 20 secondi dalla sirena il punteggio è ancora in equilibrio, complice anche l’imprecisione di Ronca dalla lunetta. L’ultimo possesso è per i biancoverdi: Kmetic si prende la responsabilità e segna la tripla sulla sirena che decide il match, fissando il punteggio sul 77-74 e regalando alla Scandone Avellino una vittoria al cardiopalma.                                                                                                        

Queste le dichiarazioni di coach Dell’Imperio al termine della gara: “Vittoria di grande valore, soprattutto sul piano mentale: serviva per riscattare la sconfitta di Marigliano dopo una lunga striscia positiva e per ritrovare fiducia. Non era semplice reagire con questa personalità contro una squadra ricca di talento individuale. Questa sera era fondamentale offrire una prova compatta, da vera squadra, e i ragazzi sono stati bravi a restare uniti nei momenti difficili, soffrendo insieme e senza mai disunirsi. Hanno dimostrato carattere e una forte determinazione a vincere, soprattutto dopo una settimana complicata sotto l’aspetto psicologico. Ora ci prepareremo per affrontare i play off nel modo migliore”

Parziali: 18-16; 15-12; 23-29; 21-17

Tabellino

Scandone Avellino. Scanzi 5, Cioppa 14, Cantone 7, Ragusa 21, Kmetic 21, Iannicelli , Stefanini 3, Gay 9  Donda 4, Vitale 2, Galli Coach Dell’Imperio

Nuovo Basket Aquilano. Ronca 17, Bologna, Compagnoni 3, Di Paolo, Ianuale 4, Nardecchia 2, Cecchi 13, Cassar 28, Rita, Tuccella 7 Coach D’Addio


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