.

Scandone, big match contro Carver, Dell'Imperio: "Banco di prova per misurare la nostra crescita"

di Daniele Luongo

La Scandone Avellino si prepara a vivere il big match contro la capolista Carver Roma. L’appuntamento è fissato per domenica 1° marzo alle ore 18:00, sul parquet del Pala Del Mauro. A presentare la sfida sarà il tecnico dei biancoverdi, Ciro Dell’Imperio, che analizzerà i temi di una gara cruciale contro la prima della classe.

Non poter scendere in campo lo scorso weekend non è stato semplice da accettare, ma si è trattato di una causa di forza maggiore. Questo, però, non ha cambiato il nostro atteggiamento: ci siamo allenati in palestra con la stessa intensità di una settimana di gara, mantenendo alta l’attenzione e concentrandoci in particolare sul miglioramento della fase difensiva. I ragazzi hanno lavorato con grande serietà e abbiamo iniziato a preparare al meglio la sfida di domenica contro la capolista.

Subito dopo ci attenderà il recupero contro il Caiazzo, una situazione insolita per noi, visto che nel nostro campionato raramente si disputano turni infrasettimanali. Quando le partite sono ravvicinate diventa fondamentale gestire con equilibrio sia le energie fisiche sia quelle mentali.

Andremo avanti un passo alla volta: prima la gara contro la Carver, poi penseremo alla trasferta di Caiazzo, che si preannuncia insidiosa e richiederà massima attenzione. Dosare i carichi di lavoro sarà importante, ma ancora di più lo sarà farci trovare pronti, sotto ogni aspetto, al momento di scendere in campo. 

Ci attende una gara di grande valore: affrontiamo la capolista, una squadra che finora ha conosciuto la sconfitta solo in due occasioni. Parliamo di un gruppo solido e ben strutturato, che lavora insieme da anni e ha costruito un’identità chiara e riconoscibile. Può contare su esterni di talento e fisicità come Pagnanelli e Lucarelli, su registi esperti come Scianaro e Maiolo, capaci di gestire ritmo e scelte nei momenti chiave, e su una presenza importante nel pitturato con Converso. A completare il roster ci sono giocatori come Martino, Galli e Calagrossi, in grado di incidere su entrambi i lati del campo.

Da parte nostra c’è consapevolezza e determinazione. Vogliamo misurarci in un confronto di alto livello per valutare concretamente il nostro percorso di crescita. Davanti al nostro pubblico dovremo essere bravi a imporre i ritmi che preferiamo, dettare i tempi della partita e mettere la Carver sotto pressione fin dalle prime azioni.


Altre notizie