Scandone inarrestabile, i lupi dominano nel finale ed espugnano Cagliari
La Scandone Avellino conquista la settima vittoria consecutiva espugnando il Pala Pirastu dell’Esperia Cagliari con il punteggio di 79-65, nella venticinquesima giornata del campionato di serie B Interregionale, al termine di una gara risolta con un ultimo quarto di altissimo livello. Dopo tre frazioni equilibrate, la squadra di coach Dell’Imperio ha cambiato passo nella parte decisiva, alzando l’intensità difensiva e trovando soluzioni offensive efficaci che hanno spezzato l’equilibrio (2-16 il parziale a favore degli irpini).
Un successo netto che vale molto anche in chiave classifica: i biancoverdi agganciano il secondo posto a quota 32 punti insieme a Viterbo e Stella EBK Roma, ma con meno partite disputate, confermando il momento estremamente positivo e le ambizioni di vertice dei lupi.
Coach Dell’Imperio è costretto a rinunciare a Duranti per un leggero problema fisico, al suo posto nelle rotazioni biancoverdi il capitano, Andrea Iannicelli.
Il primo quarto è abbastanza vivace, sono i sardi a partire bene che costruiscono il vantaggio grazie a una manovra più fluida e distribuita: Morgillo, Giordano e Poti guidano l’attacco della squadra di coach Manca, che produce più possessi e colpisce bene dall’arco.
La Scandone Avellino è efficiente ma poco produttiva: ottime percentuali con Kmetic e Gay, ma pochi tiri tentati limitano il punteggio.
Decisiva la differenza nel volume offensivo e nella pericolosità perimetrale di Esperia, che prende il controllo nel finale del quarto che va in archivio con il punteggio di 26-20 per i padroni di casa.
Nel secondo quarto la Scandone Avellino cambia marcia e ribalta l’inerzia; protagonista assoluto Kmetic, che guida l’attacco avellinese con grande efficienza al tiro, risultando un costante riferimento offensivo. Decisivo anche l’impatto dalla panchina di Scanzi, che con 8 punti in pochi minuti dà energia e spaziature, aumentando il ritmo dei lupi.
Avellino cresce anche a rimbalzo e in transizione, mentre Esperia perde fluidità, affidandosi soprattutto a Giordano ma con percentuali in calo dall’arco.
Nel finale, il break della Scandone vale il sorpasso e il +1 alla pausa lunga: 39-40.
Dopo l’intervallo regna l’equilibrio, la Scandone continua a trovare punti con Kmetic, sempre più riferimento offensivo, e Stefanini ma l’ Esperia reagisce aggrappandosi a Frattoni molto bravo ad attaccare il canestro e dalla linea dei tre punti.
Cagliari attacca meglio il ferro con Thiam e Locci, mentre la Scandone resta pericolosa sugli esterni. Ne nasce un continuo botta e risposta che porta alla parità a fine periodo: 63-63.
Nell’ultimo quarto la Scandone Avellino alza decisamente il livello di aggressività, soprattutto nella metà campo difensiva, imponendo contatti, pressione sulla palla e chiudendo le linee di penetrazione di Esperia.
L’attacco irpino si sviluppa con maggiore ordine: Ragusa viene cercato con continuità nel pitturato, sfruttando i vantaggi interni, mentre sul perimetro Stefanini e Cantone puniscono sugli scarichi, firmando il break decisivo a metà quarto che vale il massimo vantaggio sul +11.
Esperia prova a rientrare aumentando il ritmo e forzando alcune soluzioni, ma trova una difesa avversaria compatta e ben organizzata, che limita le seconde opportunità e controlla il ritmo della gara.
Nel finale Avellino gestisce con lucidità possessi e vantaggio, mantenendo il controllo fino alla sirena e portando a casa la settima vittoria consecutiva, al termine di una gara cresciuta d’intensità nella seconda metà della contesa. Risultato finale: 79-65 per i lupi.
Nel prossimo turno di domenica 29 marzo, alle ore 18, la Scandone ospiterà la Miwa Energia Benevento.
Parziali:
Tabellino: 26-20; 13-20; 24-23; 2-16
Esperia Cagliari. Porcu, Manca, Cabriolu 1, Giordano 12, Potì 8, Frattoni 16, Thiam 8, Picciau, Locci 7, Pili 4, Morgillo 9 Coach Manca
Scandone Avellino. Scanzi 10, Cioppa 4, Cantone 8, Ragusa 6, Kmetic 20, Iannicelli , Vitale 3, Stefanini 12, Gay 9, Donda 7 Coach Dell’Imperio