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Scandone stasera in campo per gara 1 della finale playoff: in palio la B Nazionale

di redazione TuttoAvellino
Fonte: Scandone Avellino

Ci siamo, questa sera comincia la serie finale dei playoff per la Scandone Avellino, attesa alle ore 19 sul campo della Viola Reggio Calabria per la difficile gara 1 che mette in palio la promozione in serie B Nazionale. Tanti i tifosi biancoverdi che si sono messi in viaggio verso la Calabria, la partita sarà visibile anche via Youtube sul canale della Viola. 

La squadra calabrese rappresenta probabilmente il roster più profondo e talentuoso incontrato finora dagli uomini di Ciro Dell’Imperio. Una formazione capace di alternare quintetti diversi senza perdere qualità, atletismo e intensità, caratteristiche che le hanno consentito di arrivare fino all’atto conclusivo della stagione.

Il principale terminale offensivo è senza dubbio Vanni Laquintana. Guardia di grande esperienza, mancino imprevedibile e giocatore con punti nelle mani, è capace di creare vantaggi sia dal palleggio che nel gioco a due. Tiratore mortifero dall’arco e dotato di eccellente lettura del pick and roll, rappresenta il punto di riferimento offensivo della Viola e il primo osservato speciale della difesa avellinese.

Accanto a lui agisce Marco Laganà, altro elemento di categoria superiore. Il reggino, cresciuto cestisticamente tra Serie A e A2, porta leadership, personalità e capacità di incidere nei momenti decisivi. La sua esperienza e la sua conoscenza delle partite ad alta pressione costituiscono un patrimonio prezioso per il gruppo di Cadeo.

In cabina di regia spicca invece il talento dell’argentino Emanuel Fernandez. Playmaker rapido, creativo e dotato di ottima visione di gioco, è il motore che detta ritmi e geometrie. Quando riesce a correre in campo aperto e ad innescare i compagni, la Viola diventa una squadra difficile da contenere.

Il reparto esterni è ulteriormente impreziosito da Leonardo Clark, playmaker moderno e dinamico, atleta capace di produrre punti, assist e pressione difensiva, e da Mattia Zampa, esterno versatile che può ricoprire più ruoli grazie a un mix di atletismo, aggressività e capacità di giocare lontano dalla palla.

Sotto canestro la Viola può contare su una batteria di lunghi di assoluto livello per la categoria. Leonardo Marini rappresenta il centro titolare: giocatore esperto, con trascorsi importanti tra Serie A2 e Serie B Nazionale, è un lungo capace sia di lavorare vicino a canestro sia di aprire il campo grazie a buone mani dalla media distanza.

Al suo fianco troviamo Edoardo Maresca, ala grande di oltre due metri che abbina fisicità e versatilità. Può giocare spalle a canestro, attaccare fronte al ferro e garantire presenza a rimbalzo, offrendo diverse soluzioni tattiche allo staff tecnico calabrese.

Dalla panchina arriva inoltre il contributo di Simone Fiusco, atleta di energia e sostanza che garantisce intensità difensiva, presenza fisica e aggressività nei pressi dell’area.

A completare il pacchetto dei lunghi c’è Matteo Marangon, innesto arrivato nel corso della stagione. Ala forte con spiccate doti fisiche, si distingue per il lavoro a rimbalzo offensivo, la capacità di correre il campo e l’impatto difensivo.

Una squadra, dunque, completa in ogni reparto, capace di alternare fisicità e talento, esperienza e gioventù, individualità di livello e un impianto tattico consolidato dalla guida di Cadeo.

Per la Scandone sarà necessario riproporre la migliore versione vista nella serie contro Matera. I biancoverdi dovranno partire dalla solidità difensiva che ha caratterizzato le ultime settimane, dalla capacità di condividere il pallone e dall’intensità mostrata sui due lati del campo. Contro una squadra che può contare su tante soluzioni offensive e su una rotazione profonda, sarà fondamentale mantenere alta l’attenzione per quaranta minuti e controllare il ritmo della gara.

L’impressione è che ci siano tutti gli ingredienti per una finale lunga, equilibrata e spettacolare. Da una parte la tradizione e l’ambizione della Viola Reggio Calabria, dall’altra una Scandone che ha ritrovato compattezza, entusiasmo e consapevolezza dei propri mezzi. Per conquistare il sogno chiamato Serie B Nazionale servirà una prova di maturità assoluta.

Domenica sera al Pala Pentimele andrà in scena il primo capitolo di una sfida che promette emozioni e spettacolo. La Scandone è chiamata a rispondere presente. Ora conta soltanto il campo.


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