Avellino, Juve Stabia nel mirino: Ballardini cambia modulo? Le ipotesi e gli interpreti
Prosegue la preparazione dell'Avellino, in vista del derby di sabato contro la Juve Stabia, ospite al Partenio-Lombardi (ore 19.30). Oggi giorno di riposo, domani si torna a sudare. Davide Ballardini avrà modo di conoscere meglio i suoi giocatori dopo i pochi giorni a disposizione per imbastire la formazione anti-Reggiana.
Ieri a Contatto Sport, l'allenatore biancoverde ha parlato di moduli, della difesa a quattro che ha molto utilizzato in passato e dello schieramento con tre difensori. Non si esclude, quindi, un passaggio al 4-3-1-2, che darebbe più pericolosità a un reparto offensivo abulico nell'ultimo periodo.
Se così fosse, davanti a Daffara ci sarebbe spazio per Missori e Sala arretrati sulla linea difensiva e per Simic ed Enrici al centro, con la nuova esclusione dai titolari di Fontanarosa (sarebbe la terza di fila). In mezzo al campo Palmiero, con Palumbo e Besaggio a sostituire lo squalificato Sounas. Sulla trequarti uno tra Sgarbi (che cambierebbe posizione in campo per la terza volta in tre partita) e Insigne, dietro a Biasci e uno tra Patierno e Tutino.
Dovesse essere confermato il 3-5-2, ballottaggio tra Reale e Fontanarosa in difesa e corsa a quattro per un posto in attacco tra Sgarbi, Tutino, Pandolfi e Patierno.