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Avellino, la sosta nel momento giusto: tirare il fiato per il rush finale

di redazione TuttoAvellino

La sosta per le nazionali, l'ultima prima del rush finale con 6 giornate di campionato da vivere tutte d'un fiato, arriva probabilmente nel momento giusto per l'Avellino, che ha speso tantissime energie fisiche e mentali nel trittico vincente contro Padova, Entella e Sudtirol e si è visto ieri a Genova contro la Sampdoria, dove con un po' più di coraggio e di freschezza atletica si sarebbe potuta evitare la sconfitta. 

La classifica è un po' meno bella rispetto a due giorni fa, ma il +5 sul quintultimo posto rimane comunque un traguardo provvisorio non indifferente, considerate come si erano messe le cose dopo il 4-0 a Venezia. Ora Ballardini potrà rimettere a posto alcune cose e recuperare qualche interprete evidentemente stanco, come Palumbo o Palmiero, che convive con un ginocchio che fa le bizze.

A Palermo, nel giorno di Pasqua, rientrerà Cancellotti dalla squalifica. L'infermeria non preoccupa: Sgarbi smaltirà la febbre, Iannarilli probabilmente la botta a un ginocchio, mentre per Reale bisognerà attendere ancora un po' a causa della lesione muscolare subita. Poi c'è Favilli, prossimo al rientro dopo l'ennesimo infortunio. Insomma, un gruppo quasi al completo per giocarsi al meglio la corsa alla salvezza.


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