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Avellino-Pisa 2-3, i Lupi salutano la Lega Pro e si preparano alla B

di Domenico Fabbricini

Il risultato contava fino a un certo punto, come spesso accade in questi frangenti: nell'ultima giornata del campionato di Lega Pro Prima Divisione l'Avellino ha ospitato il Pisa sette giorni dopo la conquista della promozione. Spazio a molte seconde linee, grande spettacolo sugli spalti dove si contano più di diecimila unità, e festa per tutti i novanta minuti. Sul campo vince il Pisa, forse più affamato di punti in chiave play off, ma poco importa. L'occasione era giusta solo per salutare il pubblico, festeggiare ancora una volta tutti insieme la conquista della serie B, e darsi appuntamento nel migliore dei modi alla prossima stagione.

Rastelli sceglie il solito 4-3-1-2 con Orlandi, Zullo, Angiulli, Massimo e Bariti in campo dal primo minuto. Al 4' Avellino subito pericoloso con Bittante che di testa si fa trovare pronto in mezzo all'area e devia in rete una punizione battuta dalla destra, respinge coi piedi Pugliesi. All'8 Angiulli dal limite riceve palla e fa partire il sinistro, palla che sfiora il palo alla sinistra del portiere. Al 14' si fa vedere il Pisa con un colpo di testa di Lucarelli che come nel caso di Bittante sfiora il palo. Partita viva e senza barricate. Sugli spalti si bada poco alla partita, lo spettacolo anzi è proprio sulla gradinate dove è un gan sventolio di bandiere e di cori, scene che ad Avellino non si vedevano da anni, e una grande unità di tifo che finalmente ha riunito tutta la città, come ha sottolineato anche uno striscione sotto la Sud.

Al 35' esce Pezzella per un problema fisico, al suo posto Zappacosta che si piazza sulla destra, Bittante si sposta a sinistra. Il Pisa approfitta di questa atmosfera di festa e al 40' va in rete con Tulli che si esibisce in un bel destro a giro dal limite dell'area. Un minuto dopo l'Avellino prova a trovare subito il pari con Castaldo, il suo destra è alto di poco. Lo steso attaccante trova anche la rete al 43', ma il suo destro dopo la sponda di Izzo da angolo di Zappacosta arriva in posizione di dubbio fuorigioco. Termina così 0-1 il primo tempo ma oggi è solo una giornata di festa, al punto che all'intervallo il presidente Taccone si esibiace nel taglio di una grossa torta biancoverde.

Nella ripresa Zigoni, l'eroe di Catanzaro, prende il posto di Catania tra gli applausi. Al 7' Zullo con un gran destro sfiora la traversa. Al 12' l'Avellino ritrova il pari, ancora con Zigoni: cross dalla destra di Bariti, colpo di testa preciso dell'attaccante milanista che lascia immobile il portiere. Uno a uno. Al 15' ancora Bariti dalla destra serve Castaldo, il Pisa si salva in corner. Avellino che colleziona un gran numero di calci d'angolo, ma proprio su uno di questi il Pisa riparte in contropiede, lancio lungo di Lucarelli per Perez che entra in area e di sinistro infila Orlandi sul secondo palo per l'1-2. Un minuto dopo ancora in contropiede Lucarelli con una finta di corpo se ne va a centrocampo, due contro uno potrebbe servire Perez, fa tutto da solo e l'Avellino può chiudere in angolo.

Rastelli non vuol comunque chiudere con una sconfitta e al 28' della ripresa manda in campo anche Biancolino: Avellino a trazione anteriore con Millesi (che però scala in difesa), Castaldo, Zigoni e il Pitone contemporaneamente in campo. Ma è ancora il Pisa a segnare al 33' della ripresa: Lucarelli entra in area e viene steso da Orlandi, per l'arbitro non ci sono dubbi, rigore e cartellino giallo per il portiere irpino. Resta anche a terra diversi minuti Lucarelli a causa del pesante contrasto. Dal dischetto va Favasuli che non sbaglia e mette dentro il terzo sigillo per i nerazzurri. Al 41' Bariti serve Castaldo che tutto solo davanti a Pugliesi colpisce di piattone con troppa sufficienza, il portiere è bravissimo a respingere con il corpo quello che sembrava un gol fatto.

Nei minuti finali mister Pagliari intanto offre la passerella anche a Suagher e al terzo portiere Adornato, in modo da aver fatto giocare in questa stagione tutti gli effettivi a sua disposizione. Intanto alcuni tifosi scavalcano le recinzioni (nonostante gli inviti pre partita a restare sugli spalti) per la tradizionale invasione di campo di fine stagione. A un minuto dalla fine l'Avellino riesce giusto ad accorciare ulteriormente le distanze andando ad insaccare con un colpo di testa di Castaldo da calcio d'angolo, buono solo per la classifica marcatori. Finisce infatti 2-3 la partita, risultato che non rovina per niente la festa promozione, cominciata già sette giorni da da Catanzaro e proseguita per tutta la settimana. L'Avellino si congeda così dalla Lega Pro Prima Divisione dopo soli due anni: l'anno prossimo giocherà in B.

IL TABELLINO
AVELLINO
(4-3-1-2): Orlandi; Bittante (28' st Biancolino), Izzo, Zullo, Pezzella (35' Zappacosta); Angiulli, Massimo, Millesi; Bariti; Catania (2' st Zigoni), Castaldo.
A disp.: Di Masi; Zappacosta, D’Angelo, Zigoni, Biancolino.
All.: Rastelli.
PISA (4-3-3): Pugliesi (45' st Adornato); Sbraga, Benedetti, Rozzio (43' st Suagher), Carini; Favasuli, Lucarelli, Barberis (1' st Brillanti); Perez, Pedrelli, Tulli.
A disp: Adornato, Suagher, Mattioli, Brillanti, Rizzo, Gatto, Scappini.
All: Pagliari.
ARBITRO: Adduci di Paola
Assistenti: Giampetruzzi-Bellagamba

Reti: 40' Tulli (P), 12' st Zigoni (A), 20' st Perez (P), 34' st Favasuli rig. (P), 48' st Castaldo (A)

Note: Angoli 11-4
Ammoniti: Izzo (A), Orlandi (A)
Recupero: 1' - 4'


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