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Biancolino: "Contento della vittoria e della prestazione. Abbiamo concesso solo il rigore, anche se è stato un regalo non nostro". Sulle lacrime a Bolzano...

di Marco Costanza

Raffaele Biancolino, allenatore dell'Avellino, ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria sulla Sampdoria
Queste le sue parole: "Sono contento della prestazione, affrontavamo una squadra forte che si era rinforzata sul mercato. Abbiamo lottato dal primo minuto e meritato la vittoria. Sono contento per Tutino, da attaccante so quanto si soffra a non segnare. Viene da un lungo infortunio, ma si sta facendo trovare pronto e oggi sono contento. Da lui voglio sempre di più, lo deve fare per l'Avellino e per i compagni”.
Palumbo: “Bravo a farsi trovare pronto, facendo un gol importante, dimostrando quello che sa fare. Io quello che voglio è che mi mettano in difficoltà nelle scelte”.

Sulla gara: “Sono contento perché abbiamo concesso poco, abbiamo regalato un rigore, anche se il rigore forse non è stato un regalo nostro, bisogna sempre migliorare e pensare che non abbiamo fatto ancora nulla”.
Gli ingressi di Favilli e Patierno: “Ho pensato a oggi e non al minutaggio, chiudiamo il girone di andata con 25 punti, anche se avremmo potuto fare meglio, e i regali fatti nel girone di andata dobbiamo evitarli nel girone di ritorno”.

Le lacrime a Bolzano: “C'erano stati degli screzi, nulla di particolare e abbiamo chiarito con Giovanni D'Agostino, non trattenendo le lacrime. Da fratelli, da famiglia ci siamo chiariti e lasciati andare. Non è successo nulla di che ma era un momento delicato”.

Su Sala: “Bene, sapevo che non aveva i 90 minuti, ma ha qualità, si sta adattando, senza nulla togliere a chi ha giocato a sinistra prima di lui”.

Il rigore: “Non voglio fare polemica, ma non c'era. Bisogna stare più attenti, io più che l'arbitro me la prendo con Sala. Lui mi ha detto di non averlo preso e gli credo. Mi auguro che qualche episodio ci giri meglio”.

Allenamenti a porte chiuse: “Non voglio togliere nulla a nessuno e al vostro lavoro, ma in questo momento stiamo lavorando su cose importanti. Presto apriremo le porte”.

Su Gregucci: “E' stato bello rivederlo, è stato mio allenatore a Venezia, così come Foti, è stato mio compagno a Messina. E' sempre bello rivedere alcuni amici”

Su Reale: “Può dare tanto, va a rinforzare un reparto già forte”


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