Cessioni: il punto sui calciatori in uscita
Prima di affrontare qualsiasi discorso relativo alle entrate, con le tante trattative già messe in piedi dal ds Aiello, a prescindere da quelli che andranno in scadenza e che quindi saluteranno al 30 di giugno, l'Avellino ha bisogno di sfoltire i ranghi, liberandosi di quei calciatori che non rientrano più nei piani tecnici del prossimo anno. Già detto della volontà di non proseguire con Chicco Patierno, la società ha già comunicato al suo entourage che dovrà cercare un'altra sistemazione per il terzo bomber più prolifico di tutti i tempi nella storia dell'Avellino dopo Castaldo e Biancolino, decisione che chiaramente l'attaccante di Bitonto non ha preso bene ma l'ultimo campionato di B ha dimostrato purtroppo che ci vuol ben altro tipo di calciatori per affrontare un campionato così duro, ma Patierno resterà comunque per sempre nella storia e nel cuore dei tifosi con i suoi 38 gol e 5 assist, protagonista assoluto della promozione in B dello scorso anno.
Così come saluterà un altro protagonista dell'ultimo triennio biancoverde come Marco Armellino, che ha vestito anche la fascia da capitano in passato, finito in panchina in B. Anche lui resterà legato alla storia dell'Avellino, ma è in scadenza di contratto al 30 giugno e non gli verrà rinnovato: al suo agente è già stato comunicato che sarà necessario trovarsi un'altra sistemazione. Scadranno anche i contratti di Pane e Marson, anche loro con la valigia pronta. Scadrà tra un anno il contratto di Roberto Insigne, ma i dirigenti dell'Avellino hanno già ammesso pubblicamente che non rientra più nei piani, così anch'egli dovrà trovarsi una nuova sistemazione.
Poi ci saranno da piazzare i vari rientrati dai prestiti: Cagnano potrebbe anche essere valutato in ritiro, buona la sua stagione a Pescara nonostante la retrocessione, mentre Matteo Marchisano andrà al Picerno in prestito. Il Latina dell'ex ds biancovede Luigi Condò insiste invece per avere ancora un anno in prestito Antonio De Cristofaro, fa sapere Sportchannel, il centrocampista rientrato a gennaio da un infortunio ha giocato la seconda metà di stagione con i laziali che ora vorrebbero goderselo una stagione intera, l'Avellino valuta la possibilità di vederlo pienamente recuperato e valutarlo il prossimo anno. Ma anche a Casertana e Cerignola, con questi ultimi che hanno chiesto il prestito anche di Mutanda di rientro dalla sfortunata parentesi con la Folgore Caratese di patron Criscitiello. Da sistemare poi i vari rientranti dai prestiti: Manzi (Monopoli), Panico (Ternana), Cancellieri (Siracusa), D'Ausilio (Catania), Tribuzzi (Vicenza).