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Dalla conferma del tecnico alla scelta del ritiro: i prossimi passi verso la nuova stagione

di Domenico Fabbricini

Terminata la stagione, dopo il tradizionale 'pellegrinaggio' a Montevergine di domenica mattina, sarà tempo di programmare il futuro per l'US Avellino. A cominciare dall'allenatore: da ambo le parti c'è la volontà di proseguire insieme, lo stesso tecnico ha fatto capire che ci sono i presupposti per continuare, la società vorrebbe chiaramente trattenere un allenatore dal curriculum importante e che ha portato la squadra dai limiti della zona playout ai playoff, ma ovviamente ora c'è da incontrarsi e discutere. Incontro che ci dovrebbe essere quasi sicuramente prima di domenica, dato che in quella data il tecnico parteciperà alla giornata a Montevergine con la squadra e in quella occasione potrebbe rivelare a giornalisti e tifosi la sua scelta di restare sulla panchina irpina anche il prossimo anno.

Ovviamente, come da lui più volte chiesto, il tecnico dovrà avere opportune garanzie dalla società: migliori strutture, sia tecniche (campo di allenamento a Montefalcione, strumentazioni adeguate, palestra) sia di staff, oltre che la volontà della società di investire sulla squadra per rinforzare la rosa. Per cui una volontà di Ballardini di continuare in sella all'Avellino sarà anche garanzia di un progetto a crescere che possa portare piano piano la squadra a lottare per le prime posizioni.

Una volta archiviata la posizione del tecnico, si dovrà scegliere la sede del ritiro estivo: ancora troppo presto per fare congetture, come ogni anni ci sono tante opzioni al vaglio che saranno sciolte nei prossimi giorni. E poi si comincerà con la costruzione della rosa, con i primi innesti che raggiungeranno il ritiro scelto e i confermati che arriveranno per primi in ritiro.


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