"Insieme per la storia", Partenio ricco di emozioni e divertimento!
Una bella festa quella vista per i cento anni di calcio ad Avellino; sotto gli occhi di una buona cornice di pubblico che ha applaudito e sostenuto l'iniziativa organizzata da Francesco Gullo con la collaborazione dell'associazione Tacconi and friend e la società biancoverde. Manifestazione che si è aperta con l'ingresso in campo della squadra composta dagli esponenti della Curva Sud, con il tandem d'attacco Fresta-Molino. A seguire, l'entrata sul terreno di gioco dell'attuale formazione dell'Avellino, dello staff rappresentato soprattutto da Enzo De Vito, mister Rastelli e Diego Armando Maradona jr e infine le "vecchie glorie". Un'emozione unica rivedere calcare l'erba del Partenio da gente come Stefano Tacconi, Juary, Salvatore Di Somma, Nando De Napoli e Geronimo Barbadillo, visibilmente commossi dal caloroso saluto del tifo avellinese. In panchina, presenti due monumenti dell'Avellino, ovvero, il commendatore Antonio Sibilia e Luis Vinicio, entrambi "coccolati" dall'amatissimo mister Papadopulo, anch'egli ospite di questa manifestazione. Non sono mancati i cori per il grande capitano Adriano Lombardi, mai dimenticato dal popolo irpino.
Nell'arco del triangolare si sono viste buone giocate, con un Massimo Rastelli in grande forma ed il direttore De Vito alla costante ricerca del gol, arrivato nel finale. Match in cui nessuno voleva sfigurare e a tal proposito non sono mancate le proteste nei confronti del direttore di gara. "Insieme per la storia" ha regalato anche qualche divertente siparietto, come quando il patron Taccone, nelle vesti di allenatore dello staff dell'Avellino, ha estratto il cartellino giallo a discapito dell'arbitro. Successivamente, tutti gli ospiti si sono trasferiti al teatro "Carlo Gesualdo", dove insieme a Francesco Gullo hanno visionato alcuni video emozionanti riguardanti la storia della compagine avellinese. Insomma, una vera e propria festa all'insegna del divertimento e dello sport, che nel capoluogo irpino ha dimostrato ancora una volta di assumere un ruolo fondamentale.