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Palmiero: "Ballardini ci ha dato tranquillità e metodo. Siamo un bel gruppo, obiettivo primario la salvezza"

di Domenico Fabbricini

Luca Palmiero, centrocampista dell'Avellino, è intervenuto oggi a Radio Punto Nuovo per commentare il momento dell'Avellino, approfittando della sosta per fare un punto: "Soffro di una bandelletta al ginocchio, sto facendo lavoro differenziato perché ho ancora fastidio, sto lavorando a parte e spero di rientrare la prossima settimana. La mia prestazione migliora anche grazie ai risultati e alla prestazioni dei compagni, mister Ballardini ci ha portato sicuramente tranquillità in un momento delicato di classifica, si stava andando verso una direzione sbagliata visto il percorso fatto fino a quel momento. Non ho grosse preferenze a centrocampo, certo avere un trequartista davanti ti facilita una giocata in verticale, non avendolo devi giocare direttamente sulle punte, ma non ho una predilizione. 

L'intesa a centrocampo procede bene, ho compagni di grande qualità tecnica, corsa e disponibilità, quando in campo si mette poi l'intelligenza tattica tutto riesce più facile. Ci stiamo trovando tutti bene, non solo chi gioca spesso come me, Sounas, Palumbo, Besaggio, ma anche chi gioca meno come Insigne, Le Borgne, Armellino, grazie alla competitività che ci danno in allenamento tiriamo fuori il meglio in partita. La sconfitta di Genova? Abbiamo giocato contro una squadra forte nei singoli, è in una posizione di classifica difficile ma ha giocatori tecnici in tutti i ruoli. Loro hanno messo in campo forse forse più cattiveria di noi e questo può essere frutto della stanchezza dopo tre partite in una settimana, del fatto che loro fossero in posizione più delicata di noi, non doveva capitare e sicuramente non capiterà più. Il nostro obiettivo non sono i playoff ma la salvezza, farli certo sarebbe un grande onore, se dovesse capitare saremmo contenti ma sappiamo che l'obiettivo primario non è quello e anzi guai a distrarsi, la serie B ti punisce appena ti distrai un attimo.

Un mio omologo a centrocampo? Non sta a me dirlo, vedo gente che può fare benissimo il mio ruolo come Palumbo, Armellino, Besaggio, c'è gente che può farlo alla grande. Manca un interditore? No mi soffermerei troppo sulle caratteristiche, bisogna leggere i dati, il numero di palle intercettare, il numero di chilometri fatti, non la caratteristica teorica ma i dati pratici. Palumbo fa 13 km a partita, Besaggio 12, io altrettanti, riusciamo a intercettare spesso palloni pericolosi, l'interditore questo deve fare e penso che lo stiamo facendo. Io come Modric? Non mischiamo la lana con la seta. I miei idoli sono De Rossi, Pirlo, giocatori del mio ruolo e a cui da piccolo mi ispiravo. Io mi sento nel mezzo tra interditore o costruttore, dipende dal momento della partita.

L'avversario più difficile affrontato quest'anno? Yeboah del Venezia è il primo che mi viene in mente, il giocatore più forte della categoria, abbiamo sofferto sia all'andata nonostante l'1-1 sia al ritorno. Un giudizio su Ballardini? E' sempre stato molto chiaro, pratico, fa un calcio basato sull'aggressività, sulla versatilità, ci ha dato indicazioni utili e delle linee guida da seguire. Ci ha dato compattezza e serenità e infatti abbiamo preso meno gol nelle ultime partite. Gli allenamenti sono brevi ma molto intensi. Favilli ha ricominciato a lavorare in gruppo, purtroppo lo abbiamo avuto pochissimo, ci è mancato perché è un giocatore forte, ci potrà dare qualcosa nel finale di stagione. Insieme a Tutino, Pandolfi, Patierno ma anche tutti gli altri, abbiamo un parco attaccanti importante e tutti potranno dare il loro contributo. Il gruppo sta bene dopo aver fatto questo filotto di risultati, si riesce a lavorare con più serenità ma anche nei momenti difficili non abbiamo mai smesso di crederci, un gruppo sano e difficilmente mi sono trovato così bene.

Un mio gol? Sarebbe anche arrivata l'ora ma purtroppo mi capita raramente di trovarmi in zona gol e quando mi ci trovo cerco sempre l'assist, mi piacerebbe comunque trovare almeno una marcatura quest'anno. Ora si va a Palermo, una squadra forte, sono a pochi punti dalla promozione diretta ma tutte le partite di serie B va giocata, noi dovremo mettere in campo quello che ci ha permesso di fare punti fin qui se non di più, ma potrebbe non bastare dare il 100%".


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