Sconfitta indolore per l'Avellino, festa grande al "Partenio-Lombardi"
Nell'ultima gara di campionato l'Avellino è stato battuto per 3-2 dal Pisa, in un match poco importante per entrambe le formazioni che con una giornata di anticipo hanno raggiunto i rispettivi obiettivi. Al "Partenio-Lombardi" si è respirato il clima della festa sin dal prepartita, con la tifoseria intenta a preparare al meglio la coreografia. I due allenatori hanno approfittato di questo match per dare spazio a coloro i quali non avevano avuto molte chance nell'ultimo periodo e, più in generale, nell'intera stagione. Ne è venuta fuori una sfida divertente, con ritmi non elevatissimi ma con tanti gol e occasioni da ambo le parti.
Rastelli ha schierato i suoi con un 4-4-2 e ha concesso una maglia da titolare ad Orlandi. Si sono rivisti anche i vari Zullo, Bittante, Massimo e Angiulli che nell'ultimo periodo non avevano praticamente mai messo piede in campo. Spazio anche a Bariti e Catania. Il Pisa ha dimostrato di essere davvero in grande forma. La squadra toscana, con l'arrivo di Pagliari, ha dato una svolta al proprio campionato e si candida ad esercitare un ruolo importante anche nei play-off. I neroblù se la vedranno con il Perugia, in un match per nulla facile per gli umbri. Tornando al match c'è da dire che, per quanto visto in campo, forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto con l'Avellino che è stato punito proprio nel suo momento migliore. Dopo che il primo tempo si era concluso con il vantaggio ospite, nella ripresa i lupi avevano trovato il pareggio con Zigoni e avevano sprecato un paio di buone occasioni per passare in vantaggio. Il Pisa in contropiede ha punito i biancoverdi prima di mettere il sigillo alla gara con la rete dal dischetto di Favasuli. A nulla è valsa la rete finale di Castaldo.
Il colpo d'occhio del "Partenio" è stato quello dei tempi migliori e questo lascia ben sperare anche per il futuro. L'impresa dell'Avellino ha fatto sì che tanta gente gremisse l'impianto di Via Zoccolari, segno che questa squadra è riuscita a riconquistare l'affetto della città e della provincia. Più di diecimila tifosi hanno assistito all'ultima passerella della compagine di Rastelli, nessuno è voluto mancare alla grande festa. Numeri del genere si registrano di solito in partite dall'importanza fondamentale, come ad esempio una finale play-off. L'Avellino, invece, è riuscito a trascinare tantissima gente allo stadio in un match che contava poco o nulla per la classifica. Il "Partenio-Lombardi" è stato sicuramente tra i primi stadi d'Italia in questa settimana per numero di spettatori paganti, con cifrei anche migliori di alcuni campi della Serie A. L'augurio è che si registri un clima simile anche nel match di Supercoppa contro il Trapani ma soprattutto il prossimo anno in Serie B, con il pubblico che sarà chiamato a stare vicino alla squadra per tutto l'arco di un campionato che si annuncia lungo e difficile. Ora, però, bisogna pensare a godersi al massimo questo momento che i tifosi aspettavano da tanto. Come ben si sa, però, l'appetito vien mangiando e, quindi, la speranza è che l'Avellino chiuda la stagione con un altro successo, quello in Supercoppa ma questa è un'altra storia...