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Aiello: "Ballardini scelta importante, un allenatore top. Biancolino? Umanamente dispiace, posso assicurare che non c'è stato nessun diverbio di mercato"

di Marco Costanza

A margine della conferenza stampa di presentazione di Davide Ballardini, ha parlato anche il Ds dell' Avellino, Mario Aiello. 

Queste le sue parole: "Sono emotivamente coinvolto, perché con Raffaele Biancolino abbiamo fatto insieme due anni e mezzo, è chiaro che i ricordi belli resteranno, le vittorie con la Primavera e la vittoria del campionato di C. Purtroppo è arrivata questa decisione domenica scorsa, non avevamo mai pensato a un piano B, ma con il club si è deciso che la scelta fosse necessaria domenica sera. Tutto ciò ci ha rallentato nella scelta del nuovo tecnico, ma non pensavamo di arrivare a ciò". 

La scelta di Ballardini: "Siamo partiti con delle idee, con dei sondaggi agli allenatori liberi e siamo arrivati a lunedì sera a dover fare delle scelte. Avevamo anche messo in piedi discorsi con altri tecnici. Quando è nata l'opportunista del mister Ballardini ci siamo precipitati parlando con la proprietà e abbiamo impiegato poche ore per chiudere l' accordo. Siamo orgogliosi di aver chiuso la situazione in poco tempo". 

Divergenze di mercato con Biancolino? "Non c'è stato nessuno screzio con Biancolino. Le parole dopo Monza possono aver tratto in inganno, ma credo che si sia espresso diversamente, io credo che non voleva destabilizzare il gruppo e non voleva parlare di mercato. E' normale, qualcuno ha potuto anche pensare che ci fosse stato un diverbio e una rottura tra di noi, ma assicuro che non c'è nulla di vero". 

Quali sono i presupposti della firma con Ballardini: "Vogliamo fare passi giusti, un passo alla volta. La prima cosa è riprendere una condizione che ci faccia vivere le settimane in modo più sereno. Questo scenario lo avevamo prima del Sudtirol, poi vincendo lo scontro diretto ci siamo allontanati da quelle zone. Ora viviamo con un po' di pressione, ma dobbiamo poco alla volta cercare di recuperare quello che abbiamo perso nelle ultime partite e tornare in quella zona di classifica, se possibile, più tranquilla". 

Le condizioni contrattuali: "Un sacrificio importante del club, ma è stato lo stesso mister a proporre di arrivare a fine stagione. Abbiamo apprezzato la cosa, che era in linea con il nostro progetto. E' normale, in estate ci sederemo e se c'è la possibilità di andare avanti insieme lo faremo. Il mister è uno specialista a impattare a stagione in corsa. È un allenatore di esperienza e che lavora molto sula testa dei ragazzi. Noi auspichiamo che possa partire anche dall'inizio per la prossima stagione con noi". 

Cosa ha convinto il mister: "Penso che ciò che ha portato a questo matrimonio sia stata la voglia di mettersi in gioco e sposare una piazza ambiziosa come la nostra. Il nostro approccio umile e la voglia di fare calcio, ha fatto sì che il mister sia rimasto colpito. Inoltre, aveva visto l' Avellino anche dal vivo, era come se si aspettasse già una chiamata da noi. La squadra ha subito dimostrato grande disponibilità all'allenatore, per mettere il bene dell'Avellino davanti a tutto".

Sulla gara contro il Pescara: "Penso che a Monza, per 60-70 minuti si è visto un ottimo Avellino, siamo stati bravi a rispondere colpo su colpo. La prestazione di domenica è stata la prima con risultato negativo e gara negativa. Le nostre sconfitte sono state quasi sempre sconfitte dignitose, fino al Pescara, e quella è una sconfitta dove tutti dobbiamo prendere la nostra responsabilità. Dobbiamo riprendere la corsa dove la abbiamo lasciata nel girone di andata". 

Esonero di Biancolino: "Io penso che il tempo cancelli quello che è il contorno e conservi l'essenziale. E' normale che ora va via con critiche e polemiche dei tifosi, ma il tempo lo farà ricordare come una leggenda di questo club, lo era già da calciatore e lo resterà da allenatore. Ha pagato l'allenatore ma la responsabilità è anche mia, il Ds, ora sta a me lavorare per far ripartire questo club con maggiore ambizione". 

Ambiente che si era incupito: "Una cosa che posso garantire, il mister aveva e ha il cuore Irpino, da tifoso dell'Avellino, quindi qualsiasi cosa ha fatto lo ha fatto per il bene dell'Avellino".


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