Daffara in Nazionale, l’Avellino torna nella storia dopo 40 anni: dai tempi di De Napoli mancava un convocato in azzurro
L’Avellino ritrova l’azzurro della Nazionale maggiore dopo quarant’anni. Giovanni Daffara è stato infatti convocato dal commissario tecnico dell’Italia, il CT ad interim Baldini, entrando nella storia biancoverde.
Un traguardo prestigioso per il giovane calciatore , ma anche per tutto il club della US Avellino, che torna a vantare un proprio tesserato nella Nazionale dei “grandi”, evento che mancava dai gloriosi anni Ottanta.
L’ultimo precedente risale infatti a Fernando De Napoli, simbolo storico del calcio irpino e della Nazionale italiana. Era il 1986 quando il centrocampista, ancora con la maglia dell’Avellino, venne chiamato dal ct Enzo Bearzot fino a entrare nella spedizione azzurra per il Mondiale in Messico. Da allora nessun giocatore militante in biancoverde era più riuscito a conquistare una convocazione nella selezione maggiore italiana.
Quella di Daffara rappresenta dunque una notizia dal forte valore simbolico: non solo il riconoscimento per il percorso personale del calciatore, ma anche la conferma della crescita tecnica e della ritrovata credibilità del club irpino nel panorama nazionale.
In città l’entusiasmo è già esploso tra tifosi e addetti ai lavori. Perché certe immagini evocano inevitabilmente i ricordi della grande Avellino di Serie A, quando il Partenio era palcoscenico stabile del massimo calcio italiano e i biancoverdi riuscivano a portare i propri talenti fino alla Nazionale.
Da De Napoli a Daffara: quarant’anni dopo, l’Avellino torna a respirare aria d’azzurro.