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FISCHIO FINALE - L'Avellino fa il proprio dovere, il Modena non si oppone e il Cesena ci regala un sogno!

di Domenico Fabbricini

Un sogno che fino a poche settimane fa sembrava impossibile, è realtà. L'Avellino vince contro il Modena, e questa era anche preventivabile date le diverse motivazioni, ma va ai playoff grazie ai risultati positivi dagli altri campi: il Mantova cade 5-0 a Frosinone consegnando la A ai ciociari, ma è incredibile la sconfitta interna del Cesena per 3-4 contro un Padova già salvo. L'Avellino fa il suo dovere, il Modena non mette i bastoni tra le ruote e alla fine basta il gol rocambolesco di Missori per regalarsi la post season.

Come prevedibile, l'Avellino a fare la partita e ad avere interesse a portare a casa il risultato, il possesso palla è in maggioranza biancoverde ma nel primo tempo non accade molto e il controllo non si tramuta in occasioni particolari. Da segnalare solo un tiro-cross pericoloso di Russo a metà primo tempo. Ma quando la prima frazione sembra avviarsi verso le 0-0, ecco l'episodio che sblocca il match: discesa di Missori sulla sinistra, palla in mezzo che Bagheria devia goffamente nella propria porta. Autogol del portiere che porta i Lupi in vantaggio proprio allo scadere.

Nella ripresa l'Avellino va subito alla ricerca del raddoppio che chiuderebbe i giochi: al 51' Cancellotti mette dentro per Sounas, tiro da fuori deviato in angolo, poi dal corner lo stesso Sounas calcia alto. Al 57' dopo una bella azione insistita di Russo, Cancellotti va al cross per Patierno, girata di poco fuori. Due minuti dopo Insigne viene servito in area da un bel taglio in verticale, ma la sua scivolata viene anticipata da Bagheria in uscita. Al 65' lungo giro palla dell'Avellino che alla fine va al tiro con Enrici da fuori area, diagonale fuori di poco. Non fa molto il Modena per provare a riprenderla, praticamente inoperoso Iannarilli ma la squadra di Sottil ha comunque il merito di tenere l'Avellino lontano dalla propria porta e il risultato in bilico fino alla fine.

All'82' altro squillo dell'Avellino con Palumbo, entrato da poco al posto di Insigne, che di testa colpisce la traversa grazie anche a un tocco di dita di Bagheria. Le squadre sono stanche e la lucidità comincia a venire meno ma la notizia del gol del Padova (4-3 a Cesena) galvanizza l'Avellino che prova ad accelerare nel finale e va ancora vicino al gol con un tiro di Izzo all'angolino deviato da Bagheria. Entrano per i minuti finali anche Sgarbi e Biasci per Russo e Patierno, cambia l'attacco. Minuto 89, bella punizione di Palumbo dai 25 metri, Bagheria alza in corner. Dal seguente angolo accade di tutto, Sgarbi rimette dentro, Bagheria salva sul tap in di Palumbo poi la difesa spazza su Biasci a porta vuota. Clamorosa occasione per il raddoppio. Tre minuti di recupero, non accade più niente e al Partenio la festa può cominciare!


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