Giosa: "Supercoppa rivincita dopo la squalifica, mi piacerebbe restare"
Un'assurda squalifica gli ha impedito di scendere in campo nelle ultime cinque partite della regular season ma richiamato in causa nelle partite di Supercoppa il difensore biancoverde Antonello Giosa ha superato l'esame Trapani a pieni voti, risultando fondamentale con i suoi interventi puliti e tempistici nel contenere le insidie degli arieti siculi Mancosu e Abate. E intervistato da Il Mattino, il centrale lucano scuola Reggina non lesina di esternare tutta la sua soddisfazione per aver contribuito fattivamente al raggiungimento della "ciliegina sulla torta": "E' un obiettivo che ci eravamo prefissati e che senza non poco sudore e sacrifici siamo riusciti a conseguire, regalando così un'altra immensa gioia ai nostri meravigliosi tifosi che ci hanno seguito dappertutto, anche a Trapani, non facendoci mai mancare il loro calore e dunque era doveroso che ricambiassimo il loro sostegno attraverso un altro risultato sul campo. Riguardo al mio futuro non so ancora nulla, in ogni caso mi piacerebbe restare ad Avellino anche perchè credo di aver disputato una buona stagione, sebbene sia stata condizionata nel rush finale da quell'episodio nel derby contro la Nocerina, nel quale io non c'entravo nulla. Devo dire che nonostante siano passati dei mesi, è ancora forte in me l'amarezza per essere stato vittima di quello scambio di persona che mi ha negato la gioia di vivere questo finale di stagione così entusiasmante ma del quale comunque mi sono sentito partecipe, in quanto società, tecnico e compagni non mi hanno mai fatto mancare la loro solidarietà. E non è un caso che tutti abbiano riconosciuto la nostra arma vincente nella coesione e nell'unità del gruppo"