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Il profilo di Luca D'Angelo: chi è il possibile nuovo allenatore dell'Avellino

di Domenico Fabbricini

L'Avellino sembra sempre più orientato a scegliere Luca D'Angelo come nuovo allenatore. I primi colloqui sono stati positivi, sarebbe stato prospettato all'allenatore un accordo biennale, probabilmente con l'inserimento di premi al raggiungimento di determinati obiettivi, e si attende la risposta del tecnico che intanto deve liberarsi dallo Spezia, contratto in scadenza tra un anno. Ma conosciamo meglio il profilo del probabile nuovo allenatore biancoverde.

Pescarese, 54 anni, Luca D'Angelo da calciatore era un difensore centrale che ha sempre giocato in categorie minori: Chieti, Sora, Castel di Sangro, Fermana, Giulianova, Rimini, San Marino... Proprio dal Rimini è ripartito come allenatore sedendo in panchina per due stagioni in Seconda Divisione di Serie C e raggiungendo i playoff al primo anno e salvandosi ai playout al secondo. Quindi il passaggio all'Alessandria sempre in Seconda Divisione e il secondo posto valso poi il salto nella Serie C unica 2014/15 conclusa al quinto posto. Quindi una lunga gavetta in C con Andria, Bassano, Casertana, fino al Pisa con il quale conquista la B ai playoff nell'anno 2018/19.

Al Pisa resterà in B per quattro stagioni ricordando il terzo posto del 2022 e i relativi playoff persi in finale contro il Monza. Dal 2023 passa allo Spezia, un primo anno anonimo, poi la nuova finale playoff, nella scorsa stagione, persa contro la Cremonese. Quest'anno prima l'esonero dallo Spezia per far spazio a Donadoni e poi il ritorno in panchina che non è servito ad evitare la retrocessione delle Aquile.

Come modulo D'Angelo predilige il 3-5-2, si tratterebbe quindi di un ritorno allo schema utilizzato da Biancolino dopo il passaggio al 4-3-1-2 di Ballardini. Ovviamente è ancora tutto in divenire e non sono esclusi altri colloqui con altri profili, Mingnani in primis.


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