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Tutino: "Felice del gol, ora non voglio fermarmi. Sampdoria? Giusto non esultare, spero possano risollevarsi"

di Marco Costanza

Gennaro Tutino, attaccante dell'Avellino, ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria contro la Sampdoria
Queste le sue parole: "E' stato bello tornare a segnare. Sono stato fuori 10 mesi, tra alti e bassi. Sono molto contento perchè è un gol che porta 3 punti all'Avellino. I mugugni? Ci stanno, quando un attaccante non fa gol ci stanno le critiche, ma oggi ho risposto sul campo".

La non esultanza: “Penso che ci vuole rispetto per gli ex compagni con cui ho condiviso la scorsa stagione e per il club di cui sono ancora di proprietà. Anche per i tifosi. Ovviamente sono felice di essermi sbloccato, rispetto la Sampdoria, è un grande club, una grande squadra e spero possano tirarsi fuori da questo momento”.

Scrollarsi di dosso un peso: “Certo, il gol mi mancava, ci sono ancora piccole sensazioni in cui si può fare meglio. Oggi mi tolgo un be, peso. Io cerco di fare quello che ci chiede il mister. Ovviamente pensavo al gol ma non era una ossessione. E' importante partire nel 2026 con un gol e non mi voglio fermare”.

L'umiltà: “Condivido, l'umiltà non deve mai mancare, se lottiamo, ci sacrifichiamo, possiamo lottare contro tutti”.

Trovare la continuità: “Certo, oggi era uno scontro diretto importante come sarà quello con la Carrarese. Ci metteremo di impegno per trovare continuità e vincere anche sabato prossimo”


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