Venezia-Avellino 3-0, fine primo tempo: i lupi affondano in 45', testa alla prossima
Avellino sotto 3-0 al Penzo, a fine primo tempo.
Copione chiaro sin dalle prime battute: il Venezia fa la partita, l’Avellino difene e prova a ripartire. Kike Perez va al tiro due volte in avvio, ma con mira imprecisa. La prima vera occasione della partita al 15’: dopo un lungo giro-palla, Busio pennella sul secondo palo, Hainaut gioca di sponda di testa e serve Sagrado, che arriva in corsa e da centro area spara alto.
L’Avellino prova a respirare e al 27’, Tutino conquista un calcio di punizione dal limite, che Palumbo calcia sopra la traversa. Sul fronte opposto altra chance per i lagunari, che si ritrovano in area con Casas dopo un errore di Kumi, ma Reale – con una grande diagonale difensiva – gli mura la conclusione.
Al 34’, Avellino in 10: Tutino, nel tentativo di allontanare la sfera davanti alla sua area, colpisce al petto Franjic. Per Mucera è rosso diretto, forse esagerato. La partita cambia e il Venezia la sblocca: Busio spara dalla distanza, Daffara salva con l’aiuto della traversa, Fontanarosa anticipa Casas, ma Hainaut rimette in mezzo la sfera e Dagasso non perdona.
Passano due minuti e il Venezia raddoppia: Sagrado mette in mezzo dalla sinistra, Reale va in tilt e nel tentativo di spazzare svirgola il pallone nella propria porta. L’Avellino crolla e al 44’ incassa il terzo gol: Busio si fa 45 metri di campo palla al piede e scarica un destro all’incrocio dei pali.