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Un anno fa la promozione in B, 365 giorni dopo salvezza blindata. La crescita dell'Avellino che è sempre più ambizioso

di Marco Costanza

E' trascorso un anno dalla promozione in Serie B dell'Avellino. La vittoria a Potenza, contro il Sorrento, ha dato il 'La' al ritorno in Serie B dei lupi. Una rincorsa lunghissima, cercata per anni, raggiunta la sera della Vigilia di Pasqua, il 19 aprile 2025. Al Viviani di Potenza, la festa di un popolo, andata avanti poi tutta la Primavera e tutta l'estate. Un'onda di entusiasmo travolgente che ha travolto il popolo avellinese e irpino. 

Una Serie B desiderata e conquistata con tenacia, grazie a una bella rincorsa, targata Raffaele Biancolino, che insieme al suo staff, diedero linfa dopo un inizio pessimo con Pazienza. Un anno dopo, siamo qui a celebrare anche la salvezza, di quella Serie B conquistata. Sempre con un successo in trasferta, sempre con tanta sofferenza. Sono cambiati gli interpreti, in panchina non c'è più il protagonista della promozione, Biancolino, esonerato a febbraio. 
La salvezza è passata tra le mani pazienti e sagge di Davide Ballardini, che ha portato l'Avellino in un porto sicuro. 

Tante cose sono trascorse in un anno, tante cose sono cambiate, tante rimaste uguali. Come la passione dei tifosi, l'amore per questa maglia e questi colori. Anzi, se vogliamo, esplosa ancora di più,  E allora, a un anno dalla promozione, siamo qui a raccontare di una salvezza, anzi no, di un consolidamento di categoria, parola usata dal presidente D'Agostino, e da chi rappresenta il club in questi mesi, quando gli si chiedeva degli obiettivi.

E allora ancora auguri all'US Avellino, per l'anniversario, certo, ma anche per la salvezza ormai raggiunta e per i prossimo obiettivi, sempre più ambiziosi. 


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