Cagnano saluta il Pescara: "Fa male ma questa piazza mi resterà dentro. Non so cosa mi riserverà ora il futuro"
Andrea Cagnano saluta il Pescara, dove era arrivato a gennaio in prestito dall'Avellino, al termine di una stagione amara conclusa con la retrocessione in C. Il terzino sinistro farà ora ritorno in Irpinia in attesa di sapere che ne sarà del suo futuro. Intanto sui social saluta così la piazza pescarese:
"Non so quali siano le parole giuste e se ne esistano in momenti come questo.
Sono arrivato con la stessa voglia di riscatto che mi accomunava al Pescara e mi sono sentito nuovamente vivo dopo mesi, parte integrante di un gruppo di Uomini magnifico.
E ora fa male.
Fa male perché nessuno si meritava un finale così.
Non ve lo meritavate voi, sempre al nostro fianco, in 18.000 da ultimi in classifica.
Non ce lo meritavamo noi, che abbiamo dato tutto ogni giorno con i nostri pregi e i nostri difetti, affrontando la sfida con entusiasmo anche quando a febbraio ci davano già per morti.
Sapere che tutti gli sforzi sono stati vani mi fa piangere il cuore e nonostante so di aver dato tutto me stesso per la causa il senso di colpa mi perseguita e lo farà ancora per tempo.
Può il finale rovinare una favola? Sì, certo.
Ma il viaggio conta e, non capite male le mie parole, è stato bellissimo.
Per le persone che ho incontrato, per l’affetto e il calore che ho ricevuto, perché il primo gol in Serie B l’ho fatto con la vostra maglia.
Grazie al direttore che mi ha scelto in un momento in cui non era facile puntare su di me, grazie al mister e al suo staff per la fiducia che mi hanno dimostrato in questi mesi e grazie al Presidente, persona eccezionale che non ci ha mai fatto mancare il suo supporto.
Non so cosa ci riserverà il futuro, ma so per certo che dentro di me un po’ di Pescara rimarrà per sempre".