.

Il dato: terza rimonta stagionale subita dall'Avellino, la prima che non porta punti

di redazione TuttoAvellino

Tre rimonte subite sinora, come in tutta la stagione 2024-25. L’Avellino ha conosciuto contro la Carrarese una battuta d’arresto figlia della sua ingenuità nel non sapere gestire il vantaggio accumulato. In precedenza le era già capitato in due occasioni di cui una in trasferta e l’altra davanti al pubblico del Partenio- Adriano Lombardi.

Le rimonte subite nell’attuale stagione

Contro i marmiferi è stato, per la squadra di Raffaele Biancolino, il primo caso in cui la rimonta subita ha coinciso anche con la perdita di punti. La Carrarese ha infatti realizzato con Rubino e Abiuso le reti che le hanno consentito di rendere vano il gol locale a opera dell’ex Catanzaro Biasci. In precedenza, invece, l’amarezza delle rimonte subite aveva avuto almeno come consolazione il fatto di uscire dalla contesa con un pareggio. Il primo caso fu il 31 agosto 2025 quando i lupi uscirono dal Braglia di Modena con il punteggio di 1-1 dopo essersi illusi con Sounas al minuto 54 e avere subito nove minuti dopo il pareggio di Defrel. Il secondo fu invece in casa l’8 dicembre alle 15a giornata contro il Venezia quando Missori fece decollare la compagine di Biancolino al 41’ ma Svoboda frantumò i sogni di gloria pareggiando per i lagunari dieci giri d’orologio dopo. In totale sette punti persi che vedrebbero la squadra adesso a quota 32 ovvero al sesto posto in zona playoff in coabitazione con il Modena.

Le rimonte del 2024-25

I tre casi di rimonta subita lo scorso campionato, quello del ritorno in grande stile in cadetteria, non si tradussero invece mai in sconfitte ma lasciarono almeno l’impronta di un pareggio. Durante la 15^ giornata di campionato, gli irpini affrontarono il Benevento in un derby sempre molto sentito e, dopo avere rimontato il gol delle streghe di Lanini con Frascatore e D’Ausilio, si videro raggiungere da Viviani a un minuto dal termine. Il secondo atto della rimonta fu durante il match contro il Monopoli di due giornate dopo: al 17’ De Cristofaro illuse l’Avellino di poter intascare l’intera posta ma ci pensò poi Yabre al 37’ a spegnere la speranza ospite. Stesso copione la 21a giornata del 5 gennaio 2025. In quell’occasione l’Avellino affrontava un altro derby campano sul terreno del Giugliano. Sounas fece festa al minuto 59 facendola fare anche all’Avellino ma al minuto 89 Masala pareggiò.

Punti che potrebbero costare

Se lo scorso campionato i punti persi per strada in questo modo non fecero neppure il solletico a una classifica che profumava di buono e valse il riapprodo in cadetteria, nell’attuale campionato, invece e come evidenziato dai numeri in precedenza, potrebbero costare agli irpini un approdo al supplemento di campionato pienamente alla loro portata. Sarà quindi onere di Biancolino attrezzare a dovere la squadra affinchè non si conceda più certe rimonte subite fuori ordinanza che rischierebbero di mettere qualche macchia nera a un quadro sinora ben dipinto. Colpisce il fatto che, in tutti e tre i casi, il vantaggio irpino sia durato mediamente dieci minuti per poi essere neutralizzato.


Cristiano Comelli


Altre notizie