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La lettera: "Lontano dalla città ma Avellino sempre dentro di me"

di Angelo De Rogatis

Ecco la lettera di un tifoso emigrato al Nord che si firma Non Saprei, pervenuta nei giorni scorsi sulla nostra pagina Facebook: "Grazie da un super tifoso da sempre del lupo anche se lontano dalla città, ma soltanto fisicamente. Grazie a tutta la società, a noi tifosi, a tutti i giocatori. Grazie anche a coloro che negli anni scorsi hanno giocato per i nostri gloriosi colori. Anche in Interregionale non ho mai abbandonato la squadra, anche se seguita da lontano su internet, per radio, sul televideo, quando avere notizie da lontano era praticamente impossibile. Ho ripreso la sciarpa degli anni della serie A e qui vado in giro esponendola con orgoglio. Quanto tempo è passato dalla serie A e da quanto manco al Partenio-Lombardi, ma ho vissuto ogni momento della nostra squadra, da Avellino-Milan del 1980 la mia prima partita al Partenio, alla gioia della serie A, alla tristezza di partite con pochi spettatori come Avellino-vis Pesaro quando scappammo per la neve, a quei gol di Bertuccelli in Coppa Italia a Roma contro la Lazio, alle tante rinascite e ricadute, ma sempre la gioia di tifare per i colori più belli e magici che rappresentano una città, una provincia uniche in Italia e dei tifosi ineguagliabili e che con un attaccamento e una competenza che pochi possono vantare, a giocatori anonimi come Bembuana a grandi campioni che ancora oggi non dimenticano di aver giocato con la nostra gloriosa maglia. grazie a tutti per questa gioia, a tutti i giocatori che finalmente ho visto dopo anni attaccati alla maglia e convinti di poter raggiungere un grande traguardo, tutti insieme. Ora rimaniamo dove meritiamo di stare e fare sempre meglio. Oggi il calcio è cambiato e tutti dobbiamo essere uniti per portare il lupo dove merita. FORZA LUPI.....SEMPRE"


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