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Tra le Linee - L'Analisi Tattica di Entella-Avellino 1-2: doppio colpo nel primo tempo e gestione della gara

di redazione TuttoAvellino

L’Avellino conquista una vittoria importante sul campo della Virtus Entella grazie a un primo tempo di grande concretezza e a una gestione complessivamente solida della partita.

La squadra di Ballardini indirizza il match già nella prima frazione con due reti ravvicinate che cambiano subito l’inerzia della gara. L’Entella prova a rientrare in partita nella ripresa e riesce ad accorciare soltanto nei minuti di recupero, ma i biancoverdi riescono comunque a difendere il vantaggio e portare a casa tre punti preziosi.

È una vittoria costruita soprattutto sulla capacità di colpire nei momenti chiave e sulla solidità nella gestione del risultato.

Fase di possesso

L’Avellino si dispone con il consueto 4-3-1-2, con Palumbo a muoversi tra le linee alle spalle della coppia offensiva composta da Tutino e Russo.

La costruzione del gioco passa spesso dalla linea difensiva con Palmiero a fungere da riferimento centrale per l’uscita del pallone. L’Entella, schierata con un 3-5-2, cerca di chiudere gli spazi nella zona centrale del campo e di limitare le linee di passaggio verso il trequartista.

I biancoverdi riescono comunque a trovare soluzioni grazie alla mobilità degli attaccanti e agli inserimenti dei giocatori di fascia.

Il vantaggio nasce proprio da una situazione offensiva ben sviluppata: al 22’ Russo riesce a finalizzare una delle prime azioni pericolose dell’Avellino.

Pochi minuti dopo arriva anche il raddoppio: al 26’ Cancellotti sfrutta una situazione favorevole e porta l’Avellino sul doppio vantaggio, indirizzando la partita già nella prima frazione.

Fase di non possesso

Dopo il doppio vantaggio l’Avellino abbassa leggermente il baricentro e cerca di gestire la partita con una struttura compatta.

Il centrocampo lavora bene nella schermatura delle linee di passaggio centrali, mentre la linea difensiva resta attenta ai movimenti degli attaccanti dell’Entella.

La squadra ligure prova a sfruttare la superiorità numerica a centrocampo garantita dal sistema con cinque uomini nella zona centrale, ma fatica a trovare spazi realmente pericolosi.

L’Avellino riesce quindi a mantenere ordine e compattezza per gran parte della gara.

Transizioni

Le transizioni sono un elemento importante della partita.

Quando recupera palla, l’Avellino prova spesso ad attaccare rapidamente la profondità, sfruttando i movimenti della coppia offensiva e gli inserimenti dei centrocampisti.

Allo stesso tempo, con il doppio vantaggio acquisito nel primo tempo, la squadra di Ballardini cerca spesso di rallentare il ritmo e di gestire il possesso per evitare di concedere spazi alle ripartenze dell’Entella.

La squadra ligure aumenta progressivamente la pressione nel secondo tempo, ma fatica a creare occasioni realmente nitide fino alle fasi finali della gara.

Momenti chiave

La partita si decide sostanzialmente nel primo tempo.

Al 22’ Russo porta avanti l’Avellino con una conclusione precisa, mentre al 26’ Cancellotti trova la rete del raddoppio che cambia completamente l’inerzia del match.

Nel secondo tempo l’Entella prova ad aumentare il ritmo della partita e a spingere con maggiore continuità nella metà campo biancoverde.

La rete dei padroni di casa arriva soltanto nel recupero con Tiritiello al 90+3’, ma l’Avellino riesce comunque a difendere il vantaggio negli ultimi istanti della gara.

Punti di forza

Uno dei principali punti di forza dell’Avellino in questa partita è stata la grande concretezza nel primo tempo.

La squadra ha saputo sfruttare le occasioni create nei minuti iniziali, riuscendo a indirizzare la gara molto presto.

Importante anche la capacità di gestione della partita nella fase centrale del match, con i biancoverdi che hanno mantenuto compattezza e ordine difensivo.

Criticità

L’aspetto su cui l’Avellino può migliorare riguarda la gestione delle fasi finali della partita.

Nel secondo tempo la squadra ha concesso progressivamente più campo all’Entella, permettendo ai padroni di casa di aumentare la pressione negli ultimi minuti.

La rete subita nel recupero non cambia il risultato finale, ma dimostra come la gestione del vantaggio possa essere ancora migliorata.

Conclusione

La vittoria sul campo della Virtus Entella conferma la solidità dell’Avellino.

I biancoverdi dimostrano di saper interpretare partite diverse: dopo una gara dominata contro il Padova, arriva un successo costruito sulla concretezza e sulla capacità di gestire il risultato.

Il doppio vantaggio nel primo tempo permette alla squadra di Ballardini di controllare la partita e di conquistare tre punti importanti in trasferta.

Dal campo ai numeri: formazioni ufficiali e statistiche

Statistica        ​Virtus Entella​         Avellino

Gol​                           1                       ​2

Tiri totali​                  10                     ​13

Tiri in porta               4   ​                    6

Tiri fuori​                    3                       ​4

Possesso palla        ​51%​                 49%

Precisione passaggi​ 81%                ​83%

Passaggi riusciti​      406                  ​389

Passaggi totali​         500                  ​468

Fuorigioco​                 1                      ​2

Duelli vinti​                50%                 ​52%

Formazioni

Virtus Entella (3-5-2)

Colombi; Parodi (55’ Del Lungo), Tiritiello, Alborghetti; Bariti (67’ Bernat Guiu), Karić (55’ Franzoni), Squizzato, Benedetti (79’ Dalla Vecchia), Di Mario; Debenedetti (67’ Tirelli), Cuppone.

Avellino (4-3-1-2)

Daffara; Cancellotti, Šimić, Izzo, Sala (78’ Milani); Sounas, Palmiero (46’ Le Borgne), Besaggio (58’ Kumi); Palumbo; Tutino (58’ Biasci), Russo (71’ Insigne).


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