Quarta partita di fila senza vittoria: dopo la scorpacciata di gol e di vittorie dall'avvento di Biancolino, l'Avellino sta ora attraversando un periodo di flessione che ne rallenta inevitabilmente la rincorsa in campionato. il Benevento, dopo aver acciuffato il pari contro i lupi domenica scorsa trasformando un potenziale +3 in un +6, vince 2-0 a Taranto e si porta a +8 sull'Avellino, provando una prima fuga (in attesa dell'Audace Cerignola in campo domenica). E' stata una partita tosta, difficile, come ci si aspettava, forse non spettacolare dal punto di vista del gioco ma ricca di episodi: il rigore sbagliato da Patierno, il vantaggio del Catania, il pari di Redan a inizio ripresa e il nuovo vantaggio etneo, fino al nuovo gol di Redan che ha salvato i lupi dal tracollo. In mezzo due espulsi dalla panchina, qualche accenno di rissa, tre traverse (due catenesi, una avellinese) e un gol della potenziale vittoria sbagliato al 94' da Liotti. Non si può dire che ci si sia annoiati questo pomeriggio al Partenio, e lo testimonia anche l'abbraccio virtuale della Curva a fine partita che ha sostenuto la squadra in un momento difficile.
Difficile perché, come si diceva, l'Avellino non vince da 4 turni: dopo la sconfitta interna con il Taranto sono arrivati tre pari consecutivi: Potenza, Benevento e Catania. Ultimi due risultati che ci possono anche stare per la forza dell'avversario, ma si può recriminare per il gol preso quasi allo scadere domenica scorsa e le suddette occasioni non sfruttate nella gara odierna. Capita nel calcio, a pesare maggiormente sulla classifica in questo momento, oltre alla già nota partenza ad handicap, sono sicuramente più la sconfitta interna col Taranto e il pari di Potenza. Ma quantomeno la squadra è viva, ha lottato, ci ha provato fino alla fine pur apparendo un po' più appannata, a tratti anche affaticata, non brillante come qualche settimana fa. Ma evidentemente lo sforzo della rincorsa comincia a farsi sentire.
Tra le note liete di questo risultato, oltre un pari che evita di essere scavalcati proprio dal Catania e mantiene l'Avellino agganciato alle prime posizioni, pur in una classifica cortissima, sicuramente la doppietta di Redan. Un calciatore che era uscito dai radar, del quale si continuava a chiedere lumi a Biancolino e sul quale si erano fatte anche le congetture più fantasiose. Il ragazzo ha probabilmente avuto qualche problema di ambientamento iniziale, condito con qualche prestazione non esaltante che lo hanno fatto scivolare indietro nelle gerarchie. L'assenza per influenza di qualche settimana fa ha alimentato le voci, spazzate via dalla convincente prestazione contro il Catania, che finalmente lo riabilitano a calciatore utile anch'egli alla causa biancoverde, per la gioia di Biancolino che ora sa di avere una freccia in più al suo arco, anche per far rifiatare qualcuno che sta tirando la carretta dall'inizio, con l'evidente stanchezza di cui si parlava.
E a proposito di stanchezza, martedì si torna di nuovo in campo per la Coppa Italia di C: si va a Giugliano, una competizione probabilmente non sentitissima come il campionato ma comunque da onorare, anche in ottica playoff. Sarà sicuramente l'occasione per Biancolino di provare qualche elemento utilizzato meno finora, sperimentare qualcosa di diverso, scoprire magari di poter attingere maggiormente dalla lunga rosa come è successo oggi con Redan, ma anche con Campanile che ha esordito benissimo nel secondo tempo, o concedere maggiore spazio a Mutanda fresco di firma da professionista. E non solo.
E poi sarà di nuovo campionato: dopo questo tour de force l'Avellino avrà Monopoli (in trasferta), Sorrento (in casa) e Altamura (di nuovo fuori) per cercare di chiudere al meglio il girone di andata e cercare di rosicchiare più punti possibile al Benevento. Per tentare poi, nel girone di ritorno, nuovamente l'assalto alla prima posizione.
Autore: Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 19:21 Aiello: "Critiche a Biancolino illogiche. Paura di nessuno, guardiamo solo a noi"
- 18:30 Pierpaolo Marino ricorda: "La scintilla per portare Maradona a Napoli è scoccata... ad Avellino"
- 17:45 Trapani, Antonini: "Potrei vendere tutto perché attaccato dagli sciacalli, non ha senso continuare"
- 17:30 Catania, conferma in vista per Toscano: sarà lui il tecnico della prossima stagione
- 15:33 Criscitiello: "Capriola ha fatto fallire la Turris con oltre 1 milione di introiti, come voleva fare la C?"
- 14:30 Il Catania perde Luperini: dovrà operarsi
- 13:11 Patierno, a Catania un gol da ritrovare e un rigore da riscattare
- 12:18 La Curva Sud invita la tifoseria biancoverde: "Sabato tutti nel piazzale antistante la Montevergine, alla squadra il nostro sostegno"
- 12:00 Avellino, coperta ancora corta a centrocampo. Ballottaggio Armellino-Palumbo, chi la spunta?
- 11:30 Catania-Avellino, sold out la Curva Nord. Allo stadio 1.500 ragazzi delle scuole calcio
- 11:10 Farina: "Cerignola puoi farcela, l'Avellino non esprime un grande calcio"
- 10:50 Pellissier: "Il primato dell'Avellino non mi stupisce ma il Cerignola non si arrenderà"
- 10:22 Scandone, Stendardo: "Contro Milazzo sarà fondamentale per il nostro percorso"
- 09:45 Avellino-Monopoli, ecco cosa suggerisce l'ONMS in sede di GOS
- 09:00 Avellino Basket, Robustelli: "Abbiamo voglia di riscattare le ultime sconfitte"
- 17:19 Avellino, riprogrammati gli staff tecnici del settore giovanile: la nuova composizione
- 15:42 Novellino: "E' il Catania a dover temere l'Avellino, primato merito di Biancolino"
- 15:02 Catania-Avellino, ecco come terminò l'ultima sfida al 'Massimino'
- 14:00 L'omaggio dell'Avellino Under 15 per ricordare Diego De Vivo, scomparso all’età di 14 anni
- 13:53 Catania, De Paoli: "Possiamo vivere un discreto finale di stagione, ne siamo convinti"
- 13:30 I due anni del piccolo Alessio, gli auguri dei calciatori dell'Avellino
- 12:47 Giudice sportivo di C: due assenze importanti per il Cerignola
- 12:20 Top 11 di TuttoC: due biancoverdi scelti nella formazione della settimana
- 11:51 Un altro Taranto in Lega Pro: un club del girone B minaccia lo sciopero
- 11:30 Panico rientra, D'Ausilio al top: piacevole grattacapo per Biancolino
- 10:55 UFFICIALE - La trasferta di Catania vietata ai residenti in provincia di Avellino
- 10:45 Commissioni agli agenti stagione 2024-2025, l'Avellino è terzo: ecco quanto spende
- 10:25 Avellino Basket, Earlington: "Contro Verona chi farà meglio nelle piccole cose avrà maggiore possibilità di vincere"
- 08:45 Picerno, Pagliai: "Se fosse partito bene l'Avellino avrebbe già vinto il campionato"
- 23:19 La Sandro Abate cade in casa nel derby contro il Napoli
- 17:45 Catania-Avellino può essere il match clou: rivalità, numeri e un jolly da non sciupare
- 17:24 Catania, Pelligra rilancia: "Non cedo, voglio portare il Catania in serie A"
- 16:55 Allenamento pomeridiano, assenti solo gli infortunati
- 16:33 Giudice Sportivo, Avellino multato per lancio di petardi
- 15:35 Catania-Avellino arbitra Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta. C'è un precedente
- 14:30 Novara, cambio in panchina: arriva un ex Avellino
- 13:50 Chiaiese: "Catania è la tappa giusta per mostrare di volere questo obiettivo"
- 13:10 Benevento, Lanini: "Non mi piace uscire dal derby in quel modo"
- 12:45 Nando Orsi: "I derby vanno vinti e l'Avellino lo ha fatto senza giocare"
- 12:25 Cioffi: "L'Avellino non si lascerà sfuggire il primo posto, se uscirà indenne da Catania..."
- 12:00 Catania-Avellino, al Massimino il pubblico delle grandi occasioni: biglietti a ruba
- 11:38 Sturaro: "Affrontiamo l'Avellino senza grandi pressioni, migliorandoci ogni giorno"
- 11:10 Criniti a TuttoAv: "La serie B passa da Catania, Biancolino ha avuto coraggio. Avellino vive di tifo"
- 10:52 Cerignola, Cuppone: "Pensiamo alle nostre partite, non ad altro. C'è fiducia..."
- 10:35 Napoli Futsal, Ferri: "Contro la Sandro Abate gara molto complicata su un campo ostico"
- 10:16 Avellino, riprende la preparazione: due giorni a porte aperte e partenza anticipata
- 09:45 Foggia, Canonico: "Vado via e se nessuno subentra, la squadra non verrà iscritta al campionato"
- 09:00 Palmiero: "Siamo focalizzati su queste 4 gare finali. Il gruppo è unito. I tifosi? Sono la nostra forza, si scelgono queste piazze proprio per respirare questa passione"