"This is the end, Beautiful friend. This is the end, My only friend, the end" cantava Jim Morrison con i Doors nel 1967. Non potrebbe esserci colonna sonora migliore per questo momento dell'Avellino, dove sembra essere arrivata davvero la parola fine a questa breve ma triste parentesi di Michele Pazienza sulla panchina biancoverde. Siamo stati tra quelli che hanno difeso l'allenatore quando si parlava già di esonero dopo la seconda giornata, parlando di un progetto appena agli albori, iniziato in estate con il tecnico di San Severo che l'anno scorso ha portato la squadra fino in semifinale playoff, persa come tutti sappiamo. Che aveva tra le mani una squadra potenziata e che bisognava dargli solo il tempo di ingranare, senza decisioni affrettate.
Ecco, siamo ancora convinti che questa squadra, almeno sulla carta abbia potenziale, ma purtroppo bisogna ammettere che il tempo è oramai scaduto. Tre punti, frutto di altrettanti pareggi, dopo cinque giornate sono un bottino che una squadra come l'Avellino, con le ambizioni che ha, con quello che ha speso D'Agostino, non può permettersi. Perdere in casa, al termine di una settimana già difficile, con una squadra ferma a zero vittorie proprio come l'Avellino, è davvero toccare il fondo. "The end" come cantava appunto Jim Morrison. Subito dopo la fine della partita la società si è affrettata a dichiarare il silenzio stampa: nessun tesserato biancoverde si è presentato in conferenza stampa. Una decisione che spesso viene presa dai club in momenti difficili, per preservare il gruppo, perché sarebbe difficile commentare un periodo così nero e affrontare l'evidenza dei fatti. Ma in questo caso una decisione che potrebbe anche essere foriera di provvedimenti drastici.
E' innegabile che in queste ore la società stia meditando sulla posizione del tecnico, ma probabilmente dell'intera area tecnica, da Perinetti a Strano passando per Condò, autori di questa situazione. E non è escluso che venga azzerato tutto per ripartire da un altro allenatore, e forse anche da un altro direttore sportivo. Perché, dopo aver visto anche la partita di questa sera, appare evidente che l'allenatore, che sicuramente avrà anche i suoi pregi che ha messo in mostra lo scorso anno, non riesca a trarre il meglio da questo gruppo, non riesce a far giocare la squadra come dovrebbe, non riesca a far semplicemente confluire l'azione verso occasioni da gol.
L'Avellino ci ha anche messo impegno, soprattutto nel primo tempo, ha provato ad aggredire subito l'avversario, è stato sfortunato con il palo di Vano e i gol falliti per pochi centimetri dallo stesso Vano, da Russo con un tiro a giro, da Sounas nel finale. Ma non ha mai dato, ancora una volta, l'impressione di dominare e impensierire continuamente il portiere avversario. Anzi nel secondo tempo Zacchi non ha dovuto effettuare alcun intervento con il Latina in tranquillo controllo della gara. Di contro la squadra si è sciolta nuovamente dopo il gol avversario, arrivato alla prima occasione pericolosa e su indecisione di Iannarilli, e ancora una volta non è stata in grado di reagire. E' evidente che, dopo una prestazione del genere, urga un cambio di rotta, e lo diciamo anche noi stavolta, perché dopo cinque giornate non si può più continuare su questa falsariga. Serve una scossa, che solo un cambio di allenatore può dare.
Allenatore che anche questa sera le ha provate tutte dando però al contempo anche impressione di non sapere da che parte afferrare il problema: ha schierato la quinta formazione diversa in cinque partite, stavolta chiaramente anche per l'emergenza che ha colpito parte dello spogliatoio, in ultimo Armellino che si è fermato nel prepartita, ha schierato il 4-3-3 per provare a mettere in campo la squadra in maniera diversa e qualche spunto si è visto, ma sempre senza pericolosità come si diceva; nel secondo tempo è passato al 3-4-1-2 con D'Ausilio dietro le punte, per poi cambiare ancora con l'ingresso di Redan per Liotti e fare il 3-4-3. Un allenatore probabilmente in confusione che ha provato il tutto per tutto, sfortunato quando nel finale è stato espulso ingiustamente Russo, che ha effettuato una rincorsa difensiva di mezzo campo, per poi subire la trattenute dell'avversario e la beffa del rosso per un presunto fallo di reazione.
Piove sul bagnato in casa Avellino, la squadra ora è penultima in virtù della prima vittoria anche del Team Altamura, che è andato a espugnare un Taranto in piena crisi societaria, con la contestazione della Curva che giustamente a fine partita si è alzata forte. Non è stato risparmiato nessuno, dall'allenatore ai dirigenti, un'esasperazione che non può proseguire. Non sappiamo se la partita ravvicinata di martedì nel turno infrasettimanale contro la Turris salverà Pazienza per qualche giorno o già domani ci sarà qualche comunicazione, ma la parola "fine" sul capitolo Pazienza sulla panchina dell'Avellino sembra ormai scritta.
Autore: Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 17:19 Avellino, riprogrammati gli staff tecnici del settore giovanile: la nuova composizione
- 15:42 Novellino: "E' il Catania a dover temere l'Avellino, primato merito di Biancolino"
- 15:02 Catania-Avellino, ecco come terminò l'ultima sfida al 'Massimino'
- 14:00 L'omaggio dell'Avellino Under 15 per ricordare Diego De Vivo, scomparso all’età di 14 anni
- 13:53 Catania, De Paoli: "Possiamo vivere un discreto finale di stagione, ne siamo convinti"
- 13:30 I due anni del piccolo Alessio, gli auguri dei calciatori dell'Avellino
- 12:47 Giudice sportivo di C: due assenze importanti per il Cerignola
- 12:20 Top 11 di TuttoC: due biancoverdi scelti nella formazione della settimana
- 11:51 Un altro Taranto in Lega Pro: un club del girone B minaccia lo sciopero
- 11:30 Panico rientra, D'Ausilio al top: piacevole grattacapo per Biancolino
- 10:55 UFFICIALE - La trasferta di Catania vietata ai residenti in provincia di Avellino
- 10:45 Commissioni agli agenti stagione 2024-2025, l'Avellino è terzo: ecco quanto spende
- 10:25 Avellino Basket, Earlington: "Contro Verona chi farà meglio nelle piccole cose avrà maggiore possibilità di vincere"
- 08:45 Picerno, Pagliai: "Se fosse partito bene l'Avellino avrebbe già vinto il campionato"
- 23:19 La Sandro Abate cade in casa nel derby contro il Napoli
- 17:45 Catania-Avellino può essere il match clou: rivalità, numeri e un jolly da non sciupare
- 17:24 Catania, Pelligra rilancia: "Non cedo, voglio portare il Catania in serie A"
- 16:55 Allenamento pomeridiano, assenti solo gli infortunati
- 16:33 Giudice Sportivo, Avellino multato per lancio di petardi
- 15:35 Catania-Avellino arbitra Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta. C'è un precedente
- 14:30 Novara, cambio in panchina: arriva un ex Avellino
- 13:50 Chiaiese: "Catania è la tappa giusta per mostrare di volere questo obiettivo"
- 13:10 Benevento, Lanini: "Non mi piace uscire dal derby in quel modo"
- 12:45 Nando Orsi: "I derby vanno vinti e l'Avellino lo ha fatto senza giocare"
- 12:25 Cioffi: "L'Avellino non si lascerà sfuggire il primo posto, se uscirà indenne da Catania..."
- 12:00 Catania-Avellino, al Massimino il pubblico delle grandi occasioni: biglietti a ruba
- 11:38 Sturaro: "Affrontiamo l'Avellino senza grandi pressioni, migliorandoci ogni giorno"
- 11:10 Criniti a TuttoAv: "La serie B passa da Catania, Biancolino ha avuto coraggio. Avellino vive di tifo"
- 10:52 Cerignola, Cuppone: "Pensiamo alle nostre partite, non ad altro. C'è fiducia..."
- 10:35 Napoli Futsal, Ferri: "Contro la Sandro Abate gara molto complicata su un campo ostico"
- 10:16 Avellino, riprende la preparazione: due giorni a porte aperte e partenza anticipata
- 09:45 Foggia, Canonico: "Vado via e se nessuno subentra, la squadra non verrà iscritta al campionato"
- 09:00 Palmiero: "Siamo focalizzati su queste 4 gare finali. Il gruppo è unito. I tifosi? Sono la nostra forza, si scelgono queste piazze proprio per respirare questa passione"
- 20:00 D'Agostino: "Siamo felici, ma mancano ancora 4 finali. Con Biancolino dall'inizio avremmo già vinto il campionato. Sorrento-Avellino? Avevamo provato a fare qualcosa per i tifosi..."
- 18:30 Potenza, De Giorgio: "Ad Avellino abbiamo preso solo un tiro e ci hanno fatto gol"
- 18:02 Avellino, domani la ripresa della preparazione: a Catania rientra Panico, le ultime sull'infermeria
- 16:50 Catania, De Paoli: "Vittoria col Trapani dà continuità, 8 risultati utili di fila sono una preparazione per i playoff"
- 15:36 Lega Pro, ufficializzate le date dei playoff, playout e Final Four
- 14:39 Catania, Anastasio: "Obiettivo vincere sempre, siamo il Catania, non possiamo nasconderci"
- 14:00 A. Cerignola, Raffaele: "Noi concentrati solo su noi stessi, non guardiamo all'Avellino"
- 13:33 La rivincita di capitan Armellino: troppe critiche, risponde presente sul campo!
- 12:45 D'Ausilio: "Mi scuso con la società e tifosi del Cerignola, non era mia intenzione attaccare nessuno"
- 12:20 Anche la gara di Catania sarà trasmessa in chiaro: ecco dove
- 12:00 TERZA CATEGORIA. Ecco i risultati e le classifiche dopo la 20a giornata
- 11:45 Trapani, ora è ufficiale: esonerato Torrente, Aronica al suo posto
- 11:30 SECONDA CATEGORIA. Ecco come sono andate le irpine nel girone C-D-E ed F
- 11:10 PROMOZIONE. L'Alta Hirpinia espugna Montoro, cadono Grotta, Savignanese e Baiano
- 10:40 PRIMA CATEGORIA. Il Vitulano batte il Carotenuto, l'Eclano cala il pokerissimo contro la Folgore Lacedonia
- 10:20 ECCELLENZA. Pareggiano tutte le irpine. Serino e Montemiletto ancora speranze per la salvezza diretta
- 09:55 TS - "Bene Avellino e Cerignola". Sounas è da 6,5. Insufficiente Rigione