Dopo la rifinitura mattutina, mister Andrea Camplone ha tenuto la tradizionale conferenza stampa in vista della partita di domenica ad Avellino: "L'errore più grande che potremmo fare sarebbe quello di sottovalutare un avversario, non ce lo possiamo permettere. L'Avellino è partito in ritardo ma ha fatto un ottimo precampionato, un avversario del genere non va sottovalutato. L'ho visto giocare con la Paganese col 3-5-2 e con il Bari con il 4-4-2, giocano chiusi sfruttando la velocità degli attaccanti. Il loro punto di forza è la compattezza, non ti lascia spazi e poi verticalizza subito per i due attaccanti. Non dovremo lasciargli spazio e stare sempre attenti in difesa. 

Hanno diversi giocatori che mi piacciono: Di Paolantonio verticalizza bene, Morero ha padronanza e palleggio in difesa, Alfageme attacca bene la profondità, Albadoro è un giocatore importante. Ma come dicevo il punto di forza è il collettivo, tutti corrono e si sacrificano, se ci adattiamo ai loro ritmi potremmo fare fatica. In più il campo è in sintetico e la palla viaggia veloce, non possiamo permetterci cali di tensione. Abbiamo provato varie soluzioni, porteremo anche Noce che può darci una mano, mentre Mbendè si è integrato bene nonostante il problema della lingua. Biagianti e Mujkic hanno un problemino e hanno bisogno ancora di tempo per recuperare. Tutti gli altri sono al massimo. Vorrei vedere un Catania quadrato, brillante, che cerca il gioco e il fraseggio, propositivo, non vorrei vedere una squadra che si accontenta. Speriamo bene".

Sezione: L'Avversario / Data: Sab 24 agosto 2019 alle 12:40
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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